martedì, 3 Novembre 2026
A Padova nuova tecnica chirurgica contro l’ipertensione polmonare

L’Azienda Ospedale Università Padova ha eseguito con successo i primi due interventi di tromboendoarterectomia polmonare per il trattamento dell’ipertensione polmonare cronica tromboembolica, una patologia rara, acuta e cronica, gravemente invalidante che, se non trattata, può evolvere verso l’insufficienza respiratoria e lo scompenso cardiaco con l’urgenza per la sopravvivenza di un trapianto cardiopolmonare. Il risultato segna un significativo ampliamento delle possibilità di cura sul territorio regionale e nazionale, in quanto solamente tre ospedali in Italia sono oggi in grado di praticare tecniche chirurgiche così complesse.
L’ipertensione polmonare cronica tromboembolica è causata dalla persistenza di materiale tromboembolico organizzato nei rami delle arterie polmonari (trombi): le ostruzioni ostacolano il flusso sanguigno e determinano un aumento della pressione nel circolo polmonare sottoponendo il cuore destro a un progressivo sovraccarico. La tromboendoarterectomia polmonare rappresenta il trattamento di scelta e potenzialmente curativo per i pazienti idonei. Si tratta di una procedura chirurgica altamente specialistica, che prevede la rimozione del materiale trombotico organizzato e del tessuto intimale patologico responsabile dell’ostruzione, con l’obiettivo di ripristinare il flusso sanguigno polmonare e ridurre la pressione nelle arterie polmonari.
I primi due interventi sono stati realizzati grazie alla collaborazione sinergica tra l’équipe della chirurgia toracica, diretta da Andrea Dell’Amore, dall’équipe della Cardiochirurgia, diretta da Luca Testolin, dall’équipe della cardiochirurgia Pediatrica, diretta da Vladimiro Vida. I pazienti presentano un decorso postoperatorio regolare con un miglioramento dei parametri emodinamici e della funzione respiratoria.
“Due interventi rappresentano il coronamento di un importante percorso di integrazione multidisciplinare e di alta specializzazione”, commenta Dell’Amore. “Risultati di tanto grande valore sono il frutto di un impegno organizzativo e professionale che mette in relazione competenze multidisciplinari, innovazione clinica e sviluppo di modelli assistenziali sempre più avanzati”.
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