mercoledì, 21 Ottobre 2026
Infiltrazioni a Terapia intensiva Anzio non hanno interessato i pazienti

La criticità verificatasi questa
mattina presso la Terapia Intensiva dell’Ospedale Riuniti di
Anzio e Nettuno è rientrata e che già intorno alle ore 10.00 la
situazione è tornata alla completa normalità. Lo afferma, in una
nota di aggiornamento diffusa nel pomeriggio, la Asl Roma 6
precisando che “l’infiltrazione ha interessato un locale di
servizio separato dalle postazioni assistenziali del reparto e
che i pazienti ricoverati non sono mai stati esposti ad alcun
rischio. L’attività della Terapia Intensiva è proseguita
regolarmente ed in piena sicurezza”.
“L’Ufficio Tecnico – prosegue la Asl Roma 6 – è intervenuto
tempestivamente per la gestione della criticità e proseguirà le
attività già programmate sulla porzione di copertura interessata
dall’infiltrazione” e la Direzione Aziendale, “che ha seguito
costantemente l’evolversi della situazione in stretto raccordo
con la Direzione del Presidio Ospedaliero, intende rassicurare i
Sindaci di Anzio e Nettuno e tutta la cittadinanza sul fatto che
le condizioni di sicurezza dei pazienti e degli operatori sono
state garantite in ogni momento”.
La Asl Roma 6 era intervenuta anche in mattinata rendendo
noto che “fin dalle prime segnalazioni, la direzione generale è
rimasta in costante contatto con il direttore del Presidio
Ospedaliero e con gli uffici tecnici per monitorare l’evoluzione
della situazione e adottare tutte le misure necessarie”. E
precisando poi che “i lavori conclusi nei mesi scorsi hanno
riguardato la realizzazione e l’adeguamento degli spazi interni
della Terapia Intensiva e non interventi sulla copertura
dell’edificio”. “La porzione di tetto oggi interessata
dall’infiltrazione – ha riferito la Asl Roma 6 – era stata già
individuata e attenzionata a seguito di verifiche effettuate nei
mesi scorsi che avevano evidenziato il deterioramento di un
tratto della guaina impermeabilizzante. Per tale criticità era
già stato programmato uno specifico intervento. Come previsto
dalla normativa, le procedure di affidamento richiedono tempi
tecnici non comprimibili, ma i lavori prenderanno avvio nei
prossimi giorni”. Nelle more dell’intervento definitivo, ha poi
concluso la Asl Roma 6 “l’Ufficio Tecnico sta già operando con
misure temporanee di contenimento e nella giornata di domani
effettuerà un intervento in somma urgenza per ridurre
ulteriormente gli effetti dell’infiltrazione”.
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