mercoledì, 21 Ottobre 2026
Cure palliative, a Roma i primi 4 specialisti in Italia

Arrivano i primi medici specialisti
in Cure palliative in Italia: sono i dottori Angela Iurlaro,
Stefania Cartesio, Marco Specchia e Edoardo Varratta,
dell’università Cattolica del Sacro Cuore che il 20 ottobre nel
campus di Roma dell’Ateneo hanno raggiunto il prestigioso
traguardo. A guidarli negli anni di studio Graziano Onder,
ordinario in Medicina interna e direttore della Scuola di
Specializzazione in Medicina e Cure palliative della Facoltà di
Medicina e chirurgia.
“Le cure palliative – ha sottolineato Onder – vengono spesso
identificate con la terapia del dolore per i malati terminali ma
non sono solo questo. Mirano infatti a migliorare la qualità
della vita di chi soffre di malattie croniche o degenerative
come la demenza, ma anche ad esempio di insufficienza
respiratoria, non solo nel fine vita ma anche in caso di
malattie in stato meno avanzato. E’ una specializzazione
relativamente nuova ma non molto riconosciuta nel Servizio
Sanitario Nazionale, ha meno visibilità ma è molto complessa”.
Il ruolo del medico palliativista, ha aggiunto Onder, “è quello
di entrare gradualmente in azione parlando con le famiglie: nel
caso delle demenze, può anche intervenire quando i sintomi non
sono ancora così debilitanti e consentono di affiancare il
paziente nelle scelte del percorso futuro di cura”.
“In una medicina in cui un medico può operare un paziente a
chilometri di distanza senza un contatto diretto con il
paziente, le cure palliative richiamano il valore della
dimensione umana della cura”, ha detto ancora Onder. “Ascoltare
il paziente, condividere con lui le scelte, dare priorità alla
qualità della vita e coinvolgere la famiglia nel percorso di
cura: sono questi i principi – ha aggiunto – che trasmettiamo ai
nostri specializzandi, mettendo sempre la persona al centro. Il
diploma dei primi specialisti in Cure palliative in Italia
rappresenta un passo importante verso un cambiamento culturale e
una piena valorizzazione delle cure palliative nel Servizio
sanitario nazionale”. La Scuola di Specializzazione in Medicina
e Cure palliative nasce all’Università Cattolica del Sacro Cuore
nel 2022, fondata su un programma della durata di quattro anni
che prevede attività formative multidisciplinari in numerosi
reparti del Policlinico Gemelli e di altri ospedali per
acquisire conoscenze e competenze trasversali, con particolare
riguardo alle malattie cronico-degenerative e oncologiche,
soprattutto nelle fasi più avanzate, con grande attenzione ai
temi della comunicazione e della relazione tra medico, paziente,
caregiver e famiglie.
“La peculiarità della nostra formazione – ha detto la
neospecialista Angela Iurlaro al termine della cerimonia –
risiede proprio nella capacità di affrontare la complessità
clinica, assistenziale e relazionale, superando un approccio
centrato sulla singola patologia o sul singolo organo. Un
percorso specifico e strutturato che forma specialisti della
complessità, sempre più necessari per rispondere in maniera
appropriata ai bisogni multidimensionali dei pazienti e delle
loro famiglie”.
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