Cotillard alla Mostra di Venezia, ‘cruciale sostenere i film che rompono gli schemi’

“Non tutti i film sono destinati
ad attirare milioni di spettatori e a generare profitti, e credo
sia cruciale sostenere gli artisti alcuni dei quali non hanno
nemmeno accesso a produzioni nei propri Paesi”. lo ha detto
Marion Cotillard, mentore per Chanel (che sostiene il progetto)
a Biennale college – Cinema che ha annunciato alla Mostra
Internazionale del cinema di Venezia i 12 progetti selezionati
per la 15a edizione (2026-2027). Biennale College cinema è un
laboratorio di alta formazione lanciato nel 2012 rivolto a
cineasti emergenti di tutto il mondo per lo sviluppo e la
realizzazione, nel corso di un anno, di lungometraggi a
microbudget, sostenuti dalla Biennale e da realizzarsi con
200.000 euro ciascuno. Il programma riceve il sostegno del
Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema, della
Bukhman Foundation in qualità di sostenitore principale a
partire da questa 15a edizione (2026-2027) e il sostegno
aggiuntivo di Chanel. Biennale College Cinema si avvale della
collaborazione accademica di Gotham Film & Media Institute e del
TorinoFilmLab. Direttore è Alberto Barbera, Head of Programme
Savina Neirotti. “Quando Chanel mi ha parlato di questo
programma, ne sono rimasta molto colpita, e soprattutto, credo
sia fondamentale sostenere un’industria cinematografica che sta
attraversando un periodo difficile dal punto di vista
finanziario” osserva Cotillard. “Sono felice di conoscere tutti
questi artisti, registi, produttori e attori che vedo qui
davanti a me e che mi hanno davvero emozionato. E penso che sia
meraviglioso poter supportare progetti che non sono affatto
stereotipati, progetti unici che forse non esisterebbero senza
questo programma.
    Ultimamente sono stata coinvolta in alcuni film davvero unici e
so quanto sia difficile trovare finanziamenti per film che non
sono necessariamente rivolti a un vasto pubblico, ma che secondo
me devono esistere, semplicemente per sostenere gli artisti e
affinché un certo pubblico possa continuare ad avere accesso a
film molto impegnativi e, ripeto, a film che rompono gli
schemi”.
    A seguito del workshop di ottobre, verranno selezionati un
massimo di quattro progetti di lungometraggio a microbudget, i
quali parteciperanno a due successivi workshop e, una volta
completati, saranno presentati in prima mondiale alla 84. Mostra
Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi su ansa.it