Yamal, il mio gol? ho messo il pallone esattamente dove volevo

“Tante grazie per i complimenti che
mi fate, io sono strafelice per la qualificazione alla finale ma
ora manca la cosa più importante, ovvero vincerla”. Lo dice
Lamine Yamal nel dopopartita della semifinale europea in cui, a
17 anni da compiere sabato, ha trascinato la Spagna alla
vittoria sulla Francia.
    Al termine della partita il ragazzo si è avvicinato a una
telecamera e con le mani ha fatto il gesto di “habla, habla”
come si dice in Spagna e che si fa per prendersi gioco di chi ha
parlato troppo. Nel caso di Yamal, era per Adrien Rabiot che
alla vigilia della partita aveva detto che “se Lamine vuole
giocare una finale dovrà fare più cose di quante ne ha fatte
finora”. Il gioiello del Barça gli ha risposto sul campo, al
21′, ‘bevendosi’ proprio Rabiot e poi segnando, con una
bellissima conclusione, la rete dell’1-1 spagnolo.
    “Quando ho segnato stavamo attraversando un momento difficile
– le parole di Yamal -, io non speravo di segnare così presto,
però in quel momento ho messo il pallone esattamente dove poi è
entrato e anche per questo sono così felice”. “Ora però cerco di
non pensarci molto – aggiunge -, voglio godermi questo momento e
aiutare la squadra, sperando di esser ancora felice. Oggi non mi
sono piaciuti solo i fischi di parte del pubblico a Cucurella.
    Ora voglio vincere e vincere, e domenica voglio festeggiare il
compleanno (che è sabato ndr) qui in Germania con tutta la
squadra”.
   

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