Tumori: al Sant’Orsola l’AI fa diagnosi ancora più precoce

(ANSA) – BOLOGNA, 06 DIC – Grazie all’utilizzo
dell’intelligenza artificiale, all’Irccs Policlinico Sant’Orsola
di Bologna, è possibile individuare ancora prima i tumori ai
polmoni meno visibili. Il supporto di questo innovativo
strumento tecnologico determina un incremento della capacità di
diagnosi precise circa del 10%, che unita al 70% già registrata
con i metodi in uso, raggiunge l’80%.
    L’impatto è molto significativo, visto che ogni anno in
Italia vengono diagnosticati 41 mila nuovi tumori ai polmoni,
più di 3 mila solo in Emilia-Romagna; riconoscerli presto
significa offrire migliori prospettive di cura e la possibilità
di agire subito chirurgicamente. Questa apparecchiatura
d’intelligenza artificiale, di cui è dotato il Sant’Orsola,
unico ospedale pubblico in Europa ad averla, funziona
incrociando in tempo reale i dati della Tac e le immagini della
radiologia fluoroscopica.
    Con queste informazioni, il Body Vision Lung System
ricostruisce l’immagine tridimensionale della realtà; riproduce
fedelmente una broncoscopia e indirizza i medici che la
utilizzano, come fosse un sofisticato “navigatore” intelligente,
che conduce dove non sarebbe stato possibile arrivare, fino a
scovare anche le tracce meno visibili di noduli polmonari
periferici, difficilmente evidenziabili con gli attuali
dispositivi disponibili (anche i più recenti come il
broncoscopio ultrasottile o le minisonde ecografiche radiali).
    La tecnologia rivoluzionaria è già operativa nell’unità di
Pneumologia Interventistica dell’Irccs Policlinico Sant’Orsola,
guidata da Piero Candoli, centro di riferimento nazionale per le
prestazioni ambulatorali endoscopiche diagnostico-terapeutiche
di terzo livello, dove ogni anno si effettuano oltre 2500
procedure nell’ambito di tutte le patologie polmonari e
pleuriche. (ANSA).
   

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