venerdì, 23 Ottobre 2026
Serie A: snodo Napoli-Roma, Inter e Lazio possono allungare
Da zero a 12 punti in un turno di Champions. Il calcio italiano non ama le mezze misure, prova a tornare a galla nei coefficienti Uefa e prepara le basi per un trittico di turni di serie A in una settimana che dovrà delineare contorni più probanti alla classifica. I campioni dell’Inter e la sorpresa Lazio sono la strana coppia che guida il plotone che vede Roma, Milan e Como in alta quota, con Juve, Napoli e Atalanta staccate.
Si comincia con un weekend che regala il big match Napoli-Roma mentre Inter e Lazio giocano in casa con due avversari, Fiorentina e Parma, che distano 15 punti, una voragine accumulata in appena 7 gare e potrebbero approfittarne per incrementare il loro vantaggio.
Ma è al Maradona che si fa la storia di questo primo spicchio di campionato: il Napoli, falcidiato da infortuni e appesantito da prove a corrente alternata, insegue a distanza (-7 da giallorossi, -5 dal quarto posto) e affida al derby del Sud le sue speranze di tornare in gioco. Un ko dopo quello di Venezia manderebbe in tilt Allegri che ha tratto qualche certezza dal successo in Champions e dal pieno recupero di McTominay. De Laurentiis intanto ha fatto chiarezza sul futuro: ha rifiutato un’offerta di acquisto di oltre due miliardi. La Roma si è ripresa dallo choc Real Madrid, è tornata a vincere in scioltezza con ampio dispiegamento di organico e con i progressi dei due gioielli del vivaio Pisilli e Lulli. Gasp lamenta solo i tanti infortuni ma la forma e il gioco sopperiscono alla difficoltà. La sfida del gol tra Hojlund e Malen è la cartolina di un confronto che promette spettacolo e può incidere sul futuro della stagione.
L’Inter si affida a Pio Esposito in coppia con l’inossidabile Thuram sperando di non essere costretta all’ennesimo recupero in corso d’opera. La Fiorentina sembra essersi di nuovo persa dopo l’approccio felice di Vanoli. Ma ci vorrà una prova bene più consistente dei viola per fare punti in casa dei campioni fra cui eccelle Carlos Augusto. Meno problemi sembra avere la spigliata Lazio di Gattuso, che ha trovato strada facendo gioco e convinzione con la valorizzazione di giocatori sottovalutati come Belehyane, Mandas, Provstgaard e Noslin, la qualità di Tavares, Frattesi e Zaccagni. Il modesto Parma che Gilardino non riesce a far decollare sembra destinato a fare poca strada nel solito Olimpico semi deserto.
L’intermezzo di Europa League acuisce i problemi di Milan e Juve. I rossoneri però partono da una posizione di classifica migliore e chiudono il turno in casa di un’Udinese in piena crisi e reduce da cinque ko di fila. Recupera Zaniolo ma la posizione di Runjaic è in bilico. Dopo la follia di Maignan e la resa di Bournemouth Amorim torna in ambasce e dovrà cercare i tre punti senza l’infortunato Ramos.
Sempre più precaria è la panchina di Spalletti in una Juve disorientata e inconcludente. I fischi dopo il pari col Rennes raggiunto da Woltemade danno idea dell’insofferenza dei tifosi: non sarebbe sopportabile un rovescio in casa di un Lecce che è a -2 e ha segnato gli stessi gol dei bianconeri.
Dopo le fiammate che hanno travolto il Manchester United il Como di Fabregas e Nico Paz vuole tornare a incidere anche in campionato. Il morale a mille e l’entusiasmo del pubblico sembrano indirizzare la gara casalinga col Sassuolo , che ha individualità di spicco ma è anche molto alterno. Potrebbe pesare però la fatica col Manchester.
Dopo la sconfitta finale che ha rovinato una buona prova ad Amsterdam, torna in campo anche l’Atalanta che Sarri non riesce a far carburare (4 ko in 7 gare). I bergamaschi avranno un impegno molto complicato perchè il Frosinone, dopo la Lazio, è la nota più lieta della stagione con un attacco di valore imperniato sul georgiano Kvernadze e sul capocannoniere Raimondo, che ha scalzato dal vertice Malen.
Dopo tante prove scintillanti il Cagliari è caduto rovinosamente a Monza: la partita in casa col deludente Bologna, ora affidato a Palladino, dovrà indicare se per i sardi è stata solo una giornata storta. Più drammatica in ottica salvezza è la sfida tra il Genoa di De Rossi, appollaiato con altre tre squadre a 4 punti, e l’ultima in classifica, il Venezia, che si è svegliato tramortendo il Napoli. Per i rossoblù serve una vittoria per svoltare e rafforzare la panchina sempre in bilico di De Rossi. (ANSA)
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