Rinasce il cinema Majestic, esperienza da club e biglietto integrato con drink

Trasformare le sale cinematografiche
in un posto dove si può bere e mangiare, come in un club, sulla
falsariga di quanto già fatto per salvare le librerie. È questa
l’idea dietro il nuovo Fce Majestic, che recupera lo storico
monosala di via dei Santi Apostoli, a Roma, trasformandolo in un
due sale dove al biglietto di base – da 25 euro – è associato un
drink e uno stuzzichino, e si può pure fare richiesta per vedere
una vecchia pellicola.
    Un modo diverso di concepire la visione di un film, in una
sorta di cinema boutique per un pubblico selezionato (le stanze
sono da 32 e 44 posti). E che darà nuova vita allo spazio delle
scuderie di Palazzo Odescalchi, già teatro d’arte di Roma
diretto da Luigi Pirandello tra il 1925 e il 1928, trasformato
in un cinema nel secondo dopoguerra. Con la crisi delle piccole
sale, l’area fu trasformata in un’attrazione turistica, chiusa
dopo la pandemia.
    “Ci siamo ispirati all’Inghilterra: lì ci sono due circuiti
dove la proposta food e cinema ha grande successo – racconta
Richard Borg, tra gli ideatori del progetto -. Un certo tipo di
pubblico non va più in sala non perché non interessato al
prodotto, ma perché gli spazi non sono più adeguati al suo
standard di vita”.
    Al suo fianco c’è Marco Belardi, produttore e imprenditore,
insieme agli altri soci fondatori Luigi Borg (che sarà il
direttore) e Francesco Bove. “Nelle sale ci si può sdraiare –
racconta Belardi -. C’è la possibilità di ricaricare il
telefono, una lucettina vicina alla poltrona. Facciamo un
aperitivo all’inizio che si può portare in sala. Con
un’applicazione si potrà chiedere che venga proiettato un film
che non si è riusciti a vedere nei mesi precedenti”. A
raggiungimento di un numero minimo di posti per il “cinema on
demand”, si potrà andare a vedere l’opera, anche in questo caso
pagando 25 euro tutto incluso. Il sogno di Belardi è “quello di
fare un cinema dove presentare i miei film con il massimo della
qualità”. Incluso quello nuovo di Ferzan Ozpetek, Nella gioia e
nel dolore, in uscita a Natale 2026: “la presentazione stampa
sarà qua”, promette.
    Entrambe le sale prevedono la proiezione 4K Laser RGB con
sistema audio Dolby Atmos. L’apertura è prevista nelle prossime
settimane, entro giugno.
   

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