Richiesta a Fico, ‘garantire il percorso trapiantologico al Monaldi’

“Dopo la morte del piccolo Domenico
Caliendo emergono in modo drammatico la disorganizzazione e la
mancanza di trasparenza che circondano la gestione del Centro
Trapianti del Monaldi. Come pazienti del centro trapianti
continuiamo a non sapere con chiarezza da chi e come il Centro
venga gestito. Dai giornali apprendiamo che il responsabile del
programma trapianti non c’è più, ma nessuno ci dice se e come
questa figura sia stata sostituita”. Così in una lettera aperta
il comitato dei genitori dei bambini trapiantati e trapiantati
adulti al governatore della Campania, Roberto Fico.
    “Continuiamo a non avere informazioni chiare su quali posti di
terapia intensiva siano effettivamente destinati ai trapianti e
non disponiamo di una subintensiva dedicata, elemento essenziale
in percorsi così complessi. I vertici aziendali non hanno
gestito il processo e continuano a mantenere le informazioni
organizzative nei loro uffici. Per questo Le rivolgiamo un
appello diretto, Presidente: chiediamo che la Regione Campania
mandi una figura terza a garantire, fin da subito, trasparenza,
organizzazione e una gestione chiara e responsabile del percorso
trapiantologico al Monaldi”, continua la lettera.
    “Chiediamo che venga fatta piena luce su chi decide, con quali
responsabilità e con quali risorse, restituendo ai pazienti e
alle loro famiglie la fiducia in un sistema che oggi percepiamo
fragile, confuso e poco leggibile. In attesa di un Suo riscontro
pubblico e di atti concreti che vadano in questa direzione,
restiamo disponibili a ogni confronto che possa contribuire a
costruire un percorso trapiantologico davvero sicuro,
trasparente e all’altezza del valore della vita che ogni
trapianto rappresenta. Così come era stato faticosamente
raggiunto con l’Istituzione del Centro Unico Trapianti nel 2021,
ma miseramente cancellato senza motivi”, conclude la lettera.
   
   

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