sabato, 8 Agosto 2026
Quest’anno, Netflix ha già usato l’IA generativa in 300 produzioni

Netflix ha comunicato di aver usato
l’intelligenza artificiale in circa 300 contenuti distribuiti
durante quest’anno. Il dato evidenzia come la tecnologia stia
superando la fase puramente sperimentale per diventare uno
strumento strutturale e ricorrente all’interno dei processi
produttivi e di post-produzione dell’azienda. A conferma di
questa rapida adozione, la piattaforma di streaming ha citato
tre progetti internazionali: l’opera indiana “Glory”, il titolo
brasiliano “Brasil 70: A Saga do Tri” e il progetto statunitense “The American Experiment”. In queste produzioni, la società ha
precisato che l’IA generativa è stata utilizzata a livello
operativo per la creazione e la gestione di sequenze definite
altamente complesse.
“L’utilizzo della GenAI da parte dei nostri partner creativi sta
crescendo rapidamente”, si legge in una lettera inviata agli
investitori in occasione degli ultimi risultati finanziari.
“Stiamo sfruttando sempre più questi strumenti per ottenere
risultati di qualità superiore in modo più rapido e a costi
inferiori rispetto ai metodi tradizionali. In alcuni casi, in
assenza della tecnologia GenAI, le produzioni avrebbero dovuto
rinunciare a riprese e sequenze fondamentali”.
A luglio dello scorso anno, il servizio di streaming aveva
confermato l’uso dell’intelligenza artificiale per creare una
scena con effetti visivi nella serie “L’eternauta”.
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