Pugilato: Usyk vacilla ma conserva le sue cinture dei pesi massimi

Il campione dei pesi massimi
Oleksandr Usyk è andato vicinissimo alla sconfitta, ma alla fine
ha prevalso per interruzione arbitrale contro Rico Verhoeven,
icona del kickboxing. In svantaggio ai punti, l’ucraino ha
mandato al tappeto Verhoeven negli ultimi secondi
dell’undicesimo e penultimo round con un potente uppercut.
    L’arbitro ha quindi deciso di interrompere l’incontro a un solo
secondo dalla fine, provocando la rabbia dell’angolo dello
sfidante. Usyk ha così conservato i suoi titoli WBA, WBC e IBF
dei pesi massimi. La decisione dell’arbitro alimenterà
sicuramente il dibattito tra gli appassionati perché l’olandese
si era rialzato e sembrava pronto a continuare.
    Il match faceva parte di una serie di scontri
interdisciplinari, sulla scia di quelli di pugilato tra la star
delle MMA Francis Ngannou e Tyson Fury alla fine del 2023 e
Anthony Joshua nel marzo 2024, che avevano generato notevole
interesse. In una cornice spettacolare ai piedi delle piramidi
di Giza, i due pugili hanno fatto il loro ingresso intorno
all’una di notte, ora locale. In questo caso Usyk era il chiaro
favorito, dato che la sfida si sarebbe svolta secondo le regole
della boxe. Ma il duello si è rivelato molto più difficile del
previsto per il trentanovenne ucraino.
   

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