Premier: l’Arsenal batte il Manchester United al 90′ e torna a +5 sul City

Un gol al 90′ di Nketiah con tocco nell’area piccola, convalidato dopo controllo al Var, regala all’Arsenal un successo al cardiopalmo sul Manchester United e manda in visibilio il pubblico dell’Emirates. La partita finisce 3-2 per i Gunners, che rimangono in testa alla Premier League e tornano a +5 sul Manchester City dello scatenato Haaland. Ad andare in vantaggio era stato lo United con una conclusione da fuori area di Rashford, a segno per la quinta volta contro i biancorossi londinesi, ma la squadra di Arteta aveva pareggiato con Nketiah prima di andare in vantaggio, all’8′ st, con una bella conclusione di Saka, anche oggi autore di un’ottima prestazione. Sei minuti dopo il Manchester aveva ottenuto il 2-2 con un colpo di testa in tuffo del campione del mondo Lisandro Martinez, e la partita sembrava avviata a concludersi con un pari prima della prodezza finale di Nketiah. Così ora l’Arsenal va a 50 punti, contro i 45 del City, mentre lo United rimane terzo, alla pari con il Newcastle a quota 39

Il Manchester City vince anche nella 21/a giornata della Premier League, piegando sul terreno dell’Etihad Stadium per 3-0 il Wolverhampton allenato dallo spagnolo Julen Lopetegui. Una tripletta del norvegese Erling Haaland regala il successo alla formazione di Pep Guardiola: il centravanti ha colpito al 40′ pt, al 5′ (rigore) e al 9′ st, toccando quota 25 gol in 19 presenze da quando è cominciato il campionato. Una cifra realizzativa-monstre per il classe 2000. Con questa vittoria il Manchester City consolida il proprio secondo posto in classifica, portandosi a -2 dall’Arsenal che in questo momento ha due partite in meno (47 lunghezze per i ‘Gunners’, 45 per i ‘Citizens’); il Wolverhampton, invece, resta in pessime acque, ossia al quart’ultimo posto, con 17 punti, gli stessi del Bournemouth.

Lontane dalla zona Champions League, Liverpool e Chelsea hanno chiuso con un triste pareggio (0-0) il match che le ha messe di fronte, in apertura della 21ma giornata della Premier. Un pari che non serve a nessuno: il Liverpool guadagna momentaneamente una posizione ed è ottavo, superando il Brentford per differenza reti, mentre il Chelsea rimane decimo. In avvio la partita ha promesso spettacolo, con un gol di Kai Havertz, da calcio d’angolo, annullato però per fuorigioco dopo consultazione del VAR. Lo spavento non ha incoraggiato il Liverpool – con Trent Alexander-Arnold, Fabinho, Jordan Henderson e Darwin Nunez in panchina al calcio d’inizio, mentre il giovane Stefan Bajcetic, 18 anni, era titolare al centro – a rischiare. Un po’ più intraprendente il Chelsea, ma poco lucido e, a parte un colpo di testa di Benoït Badiashile sul secondo palo respinto senza troppe difficoltà da Alisson (32′), il primo tempo è stato degno di un match di metà classifica. Nella ripresa i tentativi di Cody Gakpo e Nunez non hanno particolarmente riscaldato il pubblico dell’Anfield, apatico come la sua squadra. Graham Potter, da parte sua, ha offerto i suoi primi minuti di gioco a Mykhailo Mudryk, entrato al 10′. L’ucraino, prelevato dallo Shakhtar per 100 milioni di euro, ha offerto un piccolo slalom nella difesa avversaria e poco altro. Lo 0-0 è il giusto risultato tra due squadre apparse come paralizzate dalla paura degli errori individuali.

Il quadro della 21/a giornata (RISULTATI E CLASSIFICHE)

Liverpool-Chelsea 0-0                     
Bournemouth-Nottingham 1-1
Leicester-Brighton 2-2
Southampton-Aston Villa 0-1
West Ham-Everton 2-0
Crystal Palace-Newcastle ore 18.30

Leeds-Brentford domenica alle ore 15
Manchester City-Wolves 3-0
Arsenal-Manchester Utd ore 17.30
Fulham-Tottenham ore 21

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