Pieraccioni e cast de Il Ciclone tornano a Laterina 30 anni dopo il film

Bagno di folla a
Laterina Pergine Valdarno (Arezzo) per Leonardo Pieraccioni e il
cast de Il Ciclone, a trent’anni dall’uscita del film che ha
segnato un’epoca della commedia italiana. La piazza del piccolo
borgo toscano si è riempita fin dalle prime ore del mattino per
accogliere il regista e attore fiorentino, arrivato insieme a
Massimo Ceccherini, Barbara Enrichi, Sergio Forconi e ad altri
protagonisti della pellicola.
    Pieraccioni, prima di salire sul palco, si è intrattenuto con
i giornalisti ricordando l’avventura cinematografica del 1996.
    “Eravamo tutti più giovani – ha scherzato – ma ce li portiamo
bene”. L’attore ha poi rievocato anche il coinvolgimento di
Mario Monicelli, che nel film prestò la voce al personaggio di
Gino, il nonno che abitava nel celebre casolare situato a pochi
passi dal Comune.
    Dopo la firma sull’albo comunale, Pieraccioni è salito sul palco
accolto dagli applausi del pubblico. Insieme agli altri attori
ha ricordato episodi delle riprese, accennando anche qualche
passo di flamenco. Ceccherini ha intrattenuto la piazza con una
delle sue battute: “Sono l’unico attore a essere entrato vivo
nella bara”, riferendosi alla celebre bara-letto utilizzata nel
film e riportata sul palco per l’occasione da Francesco Duranti,
che la procurò trent’anni fa durante le riprese.
    Nel corso della serata il sindaco ha consegnato a Pieraccioni la
cittadinanza onoraria. L’attore ha ricordato l’affetto ancora
vivo intorno alla pellicola: “Le ballerine sono ancora lì, dopo
trent’anni, nel casolare, sempre belle e sempre pronte a
ballare”. E ancora: “È un film che aveva una leggerezza tale da
piacere a tutti”.
    Pieraccioni ha poi sottolineato il cambiamento vissuto dal
cinema negli ultimi decenni: “Dalla pellicola siamo passati al
digitale, ma evidentemente, se ancora ci sono tutte queste
persone a festeggiare Il Ciclone, significa che qualcosa è
rimasto”.
    In precedenza il film era stato proiettato nel teatro del paese.
    La serata è proseguita tra ricordi, gag e momenti comici, con
Ceccherini che ha nuovamente strappato sorrisi al pubblico
dicendo: “Siamo tutti vivi”.
    Una grande festa popolare per un film rimasto nel cuore di
intere generazioni.
   

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