Mondiali: Stojkovic, Serbia non teme nessuno, neppure Brasile

(ANSA) – ROMA, 23 NOV – “Non abbiamo paura di nessuno al
mondo, anche se è il Brasile. La Seleçao è una grande squadra,
che considero espressione di una generazione d’oro e mi aspetto
una bella partita, molto difficile. Cosa farò se loro
giocheranno con quattro attaccanti? La mia risposta è: chi
giocherà in difesa? Ma non è importante come gioca il Brasile,
per me è importante come gioca la Serbia”.
    L’emozione dell’esordio a Qatar 2022 e il fatto che molti
considerino la Serbia come possibile squadra rivelazione di
questi Mondiali, con le aspettative che ciò comporta, non
sembrano intimorire Dragan Stojkovic detto ‘Pixie’, ct della sua
nazionale ed ex presidente della federcalcio serba. Tantomeno lo
condiziona il pensiero se Tite schiererà il Brasile con una
punta in più, Vinicius, o preferirà uno schieramento più ‘coperto’.
    “Il Brasile è il favorito, certo, ma noi puntiamo sulle nostre
qualità – dice ancora Stojkovic – e vogliamo mostrare una grande
Serbia. Se ho dubbi di formazione? Le domande sono del tutto
legittime, ma nessun allenatore al mondo dirà la formazione.
    Mitrovic ha lavorato con la squadra, sembra aver smaltito le
conseguenze del suo infortunio, e questa è ovviamente una buona
notizia. Kostic, invece, ha problemi muscolari ed è in dubbio.
    Ma è vero che dal campo di allenamento dei brasiliani, nei
pressi di quello della Serbia, è stato ‘spedito’ un drone a
spiare il lavoro di Milinkovic e compagni? “Non credo che ci
abbiano guardato, e poi noi chi siamo per essere spiati? Loro
sono una superpotenza del calcio, penso che questa sia
disinformazione. E anche se fosse stato un drone, non so cosa
avrebbero visto, niente di speciale”. (ANSA).
   

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