Marinella, accessori innovativi prodotti con gli agrumi

È ancora allo stesso indirizzo, la piccola bottega artigianale di Piazza Vittoria, sull’elegante Riviera di Chiaia di Napoli, aperta nel 1914 da Don Eugenio Marinella con l’intento di vendere raffinati prodotti inglesi, una produzione artigianale di camicie su misura e cravatte.

A oltre cento anni di distanza, il marchio, divenuto un simbolo dello stile italiano a livello internazionale, mantiene inalterata la tradizione manifatturiera manuale e la scientifica attenzione alla qualità Made in Napoli. Maurizio Marinella, terza generazione della famiglia, affiancato oggi dal figlio Alessandro Marinella, quarta generazione che vuole espandersi ad un pubblico più giovane e digitale, dichiara: «Rappresentiamo una realtà artigianale profondamente legata alla città di Napoli e questa caratteristica la esportiamo anche all’estero nei nostri negozi, dove vogliamo trasmettere eleganza e stile, ma soprattutto l’accoglienza e il calore tipicamente italiano. Il cliente da noi deve sentirsi coccolato e seguito personalmente sia quando acquista una cravatta già pronta che quando sceglie tra i numerosi lembi di stoffa da cui verrà ricavata la sua cravatta su misura».

Scegliere o ricevere in dono una cravatta di E. Marinella è quasi un rituale sacro nell’immaginario maschile, oggetto distintivo e personale, e anche prezioso in quanto ogni pezzo è quasi unico perché le cravatte che si ricavano dalla pezza di stoffa prescelta sono poche e non replicabili.

Longeve e comunque attualissime, le famose cravatte sono prodotte con stoffe inglesi, in seta per tradizione ma oggi diversificate nei materiali, stampate in Inghilterra esclusivamente per E. Marinella, provenienti da un famoso setificio che trae beneficio dalla speciale qualità dell’acqua di un lago, filtrata da secoli attraverso le colline calcaree, usata per lavare la seta, che dona una lucentezza unica non riproducibile con l’utilizzo di metodi moderni.

L’incredibile archivio della Maison ha pezzi storici che risalgono fino al 1700 e il macchinario usato in età vittoriana per produrli è ancora in uso poiché il processo non può essere completamente meccanizzato, ciò significa che le capacità e l’esperienza della mano dell’uomo, sviluppata durante i secoli, risultano elementi di vitale importanza.

Ad esempio, ogni tintura è fatta specificatamente per un singolo ordine, ed anche la stampa dei disegni o delle fantasie viene seguita con un processo davvero impegnativo; e questo vale sia per le singole cravatte, sia per le sciarpe e i fazzoletti da taschino.

Tutti accessori simbolo di eleganza tradizionale che vuol essere sinonimo di personalità e non di rigidità, aperti anche alle novità come nel caso dell’ultima collezione in edizione limitata di cravatte ecosostenibili realizzate in Orange Fiber, un tessuto biologico agli agrumi, il primo al mondo, ottenuto con la collaborazione di Oben Group, leader nel settore contro l’inquinamento dei rifiuti non gestiti in un corretto riciclo. Oppure nella collaborazione con TBD Eyewear per montature in bioacetato, sempre in edizione limitata, in stile E. Marinella.

Alessandro Marinella afferma: «Accettare la sfida di realizzare prodotti con materiali sostenibili, come quelli fatti con Orange Fiber, significa non solo innovare, ma anche preservare quanto già abbiamo. Io raccolgo una grande eredità del passato, ma devo guardare al futuro, non chiudendo le porte all’innovazione; questo significa anche sperimentare nuove possibilità ed essere curiosi e aperti alle novità».

Gli uomini più potenti del mondo, personaggi famosi e un lungo elenco di uomini di affari hanno indossato e indossano queste cravatte napoletane veraci di matrice britannica ed anche un’ampia gamma di accessori che vanno dalla piccola pelletteria, alla valigeria, dagli orologi ai gemelli, i profumi, le borse e i foulard, per soddisfare le esigenze e i gusti di una clientela non più unicamente maschile.

La distribuzione dei prodotti firmati E. Marinella è estremamente selezionata e limitata ai punti vendita monomarca: al negozio di Riviera di Chiaia si sono aggiunti nel corso degli anni le due boutique monomarca a Milano, una a Roma, due store a Tokyo e selezionati punti vendita esteri quali Bergdorf Goodman a New York, Le Bon Marché Rive Gauche e Printemps a Parigi, Le Bon Génie a Ginevra, Stan’Eulalia a Barcellona.

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