domenica, 17 Maggio 2026
L’Inter prepara la festa scudetto, riflettori su Como-Napoli

Il finale del film sembra girato da un regista romantico. Chivu vince il suo primo scudetto affrontando il Parma, la squadra con cui si è fatto le ossa in panchina. E’ l’ipotesi più probabile della quartultima giornata della serie A visto che all’Inter mancano tre punti per raggiungere l’agognata meta. Ma la festa potrebbe scattare anche prima del via, se il Napoli dovesse perdere a Como e il Milan non vincere col Sassuolo.
Chivu si affiderà ai suoi titolari salvo l’infortunato Calhanoglu mentre l’acciaccato Lautaro dovrebbe subentrare in corso d’opera. Il Parma di Cuesta si presenta al Meazza con la salvezza già raggiunta e cercherà di non sfigurare con i suoi leader Bernabè, Pellegrino e Strefezza. La gara sarà diretta da Bonacina, scelto dal nuovo designatore Dino Tommasi dopo giorni di bufera per il mondo arbitrale per il caso Rocchi e, sullo sfondo, un probabile commissariamento del settore.
Il match clou della corsa Champions va invece in scena al Sinigaglia. Il Como si gioca le residue speranze di restare agganciato alla corsa per il quarto posto, nell’ipotesi che ci sia un cedimento della Juve. La squadra di Fabregas ha accusato una flessione in una stagione di super crescita e ospita il Napoli a cui manca ancora qualche punto per blindare la qualificazione e un secondo posto comunque di prestigio.
Qualche preoccupazione in più per Allegri, che registra un momento poco brillante del suo Milan, atteso da due gare insidiose: prima il Sassuolo fuori, vecchia bestia nera dei rossoneri (in particolare capitan Berardi), poi la sfida interna con l’Atalanta. Va bene anche un punto alla volta con gare sbiadite, come è avvenuto nel big match con la Juve, divenuto lo specchio di un calcio italiano ripiegato sulla sua crisi, se messo in relazione con lo stellare 5-4 di Psg-Bayern.
La Juve è padrona del suo destino e Spalletti deve tenere a distanza Como e Roma, a cominciare dalla gara sulla carta senza storie col Verona, che allo Stadium dovrebbe certificare la sua retrocessione. Dopo il regolamento di conti a Trigoria Gasperini sembra avere in pugno la Roma, che ha dato un segnale di coesione e vitalità a Bologna, e ora cerca il bis nel posticipo con la Fiorentina che sta procedendo spedita verso la salvezza dopo una stagione in sofferenza.
La volata salvezza vede impegnate Lecce e Cremonese, separate da un punto. Dopo il pari di Verona i pugliesi hanno un altro turno favorevole, in casa del Pisa già retrocesso. Di Francesco spera in una vittoria che potrebbe creare un solco visto che la Cremonese sarà impegnata nel posticipo in casa con la Lazio che ha dato tangibili segni di ripresa e si sta preparando alla finale di Coppa Italia con l’Inter che potrebbe raddrizzare una stagione fin qui deludente.
Le altre tre gare si giocheranno senza l’assillo del risultato visto che le sei squadre non hanno da raggiungere obiettivi. Ma Atalanta e Bologna vorranno dare un segnale di vitalità alle proprie tifoserie deluse affrontando Genoa e Cagliari. Molto equilibrio tra Udinese e Torino, che potrebbero offrire una gara scoppiettante visto la qualità dei rispettivi attaccanti: da un lato Atta e Zaniolo, dall’altra Simeone e Adams supportati da Vlasic.
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