lunedì, 10 Agosto 2026
La vita va così di Milani, debutto a Festa di Roma poi in sala

La testardaggine di un pastore
sardo nel rifiutare di vendere il suo terreno con sbocco
paradisiaco sul mare sull’isola, per realizzare un resort,
nonostante le offerte sempre più generose di un gruppo
immobiliare e le pressioni che l’uomo subisce dagli abitanti del
paese. E’ la trama di cui emergono alcuni tratti nel trailer,
appena uscito insieme al poster, di La vita va così di Riccardo
Milani con Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio,
Giuseppe Ignazio Loi e con la partecipazione di Geppi Cucciari,
film d’apertura della 20/a edizione della Festa del Cinema di
Roma che si svolgerà dal 15 al 26 ottobre 2025 all’Auditorium
Parco della Musica Ennio Morricone.
Il film, che uscirà nelle sale il 23 ottobre, distribuito da
Medusa Film e PiperFilm ha soggetto e sceneggiatura firmati da
Riccardo Milani e Michele Astori. Nella storia, alla soglia del
nuovo millennio, due destini lontani si scontrano su una lingua
di costa ancora incontaminata nel sud della Sardegna. “Efisio
Mulas è un pastore solitario, custode silenzioso di un tempo che
sembra non esistere più. Vive lì da sempre, tra il mare e i suoi
animali, nella piccola casa dove è nato – si spiega nella
sinossi -. Dall’altra parte c’è Giacomo, presidente di un
potente gruppo immobiliare. È deciso a trasformare quella costa
in un resort di lusso. Al suo fianco Mariano, capo cantiere e
uomo pratico, ha il compito di convincere Efisio a cedere
quell’ultimo lembo di terra. Tra questi mondi inconciliabili si
muove Francesca, la figlia di Efisio, divisa tra le sirene del
cambiamento e l’appartenenza alla propria terra. Quando Efisio
rifiuta l’ennesima offerta milionaria, la trattativa si
trasforma in una battaglia legale nella quale entra in scena
Giovanna, una giudice nata e cresciuta in quei luoghi chiamata a
dirimere il conflitto. Mentre le pressioni aumentano e la
comunità si spacca, “l’incrollabile “no” di Efisio si carica di
un significato collettivo”.
La vita va così è una produzione Ourfilms, società del gruppo
Mediawan e Wildside, società del gruppo Fremantle in
associazione con Piperfilm e Medusa Film in collaborazione con
Circle One e Netflix. È un’opera realizzata con il contributo
del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e
nell’audiovisivo Ministero della Cultura – Direzione generale
cinema e audiovisivo in collaborazione con la regione autonoma
della Sardegna.
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