mercoledì, 7 Ottobre 2026
La seconda edizione del premio Gina Lollobrigida alla fotografa Donatella Nicolini

La seconda edizione del Premio Gina
Lollobrigida, iniziativa congiunta del ministero della Cultura e
Cinecittà per ricordare una delle più grandi interpreti del
nostro cinema, in occasione dell’83/a Mostra Internazionale
d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, è stata
conferita a Donatella Nicolini, fotografa e formatrice italiana
specializzata nel ritratto di maternità e del corpo femminile.
Il riconoscimento è stato consegnato all’Italian Pavilion al
Lido di Venezia dalla sottosegretaria alla Cultura Lucia
Borgonzoni e dal presidente di Cinecittà Antonio Saccone. Il
premio va a Donatella Nicolini, spiega una nota, “per aver
saputo trasformare la fotografia in uno strumento di ricerca
artistica e di rilettura dell’immagine femminile contemporanea,
portando la fotografia di maternità oltre i confini della
ritrattistica e facendone un linguaggio autoriale riconoscibile
e di respiro internazionale. Nelle sue opere, la maternità si
spoglia dei classici stereotipi di fragilità per rivelarsi come
una condizione di forza, presenza e profonda consapevolezza”.
“Nicolini, attraverso il suo sguardo fotografico, mostra con
dignità e bellezza un’esperienza universale come quella della
maternità e del corpo femminile”, dichiara Borgonzoni. “Il
Premio a Donatella Nicolini, che con le sue fotografie ci dona
una riflessione su cosa è il bello in maniera rivelatoria, è un
modo di tendere un filo che lega Gina Lollobrigida alla
contemporaneità, e attraverso un mito del nostro cinema di
promuovere ulteriormente una ricerca artistica affascinante che
porta l’arte italiana nel mondo”, aggiunge Saccone.
“Ricevere un premio dedicato a Gina Lollobrigida ha per me un
significato speciale – sottolinea Donatella Nicolini -. Gina è
stata per anni davanti all’obiettivo, icona assoluta di
bellezza, ma ha scelto anche di passare dall’altra parte,
diventando fotografa e autrice del proprio sguardo. Anche il mio
lavoro nasce dallo sguardo di una donna per le donne. La
fotografia è il linguaggio che ho scelto per raccontare la mia
idea di femminilità: forte, elegante e consapevole”.
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