La Juve gioca per la Champions, c’è il Verona a un passo dalla B

Il punto di San Siro ha permesso di mantenere il Milan a tiro, ma ora la Juventus è tornata a guardarsi alle spalle. Le vittorie di Como e Roma hanno rimesso i bianconeri sull’attenti, le due inseguitrici sono a tre lunghezze di distanza e il tecnico Luciano Spalletti non vuole minimamente abbassare la guardia. Anche perché il turno del prossimo week-end sarà favorevole, almeno sulla carta: la squadra di Cesc Fabregas ospiterà il Napoli, i giallorossi di Gian Piero affronteranno una Fiorentina in striscia positiva da oltre un mese, i bianconeri attenderanno all’Allianz Stadium l’Hellas Verona ormai spacciato alla retrocessione.

Ecco perché i tre punti diventano obbligatori, con l’allenatore toscano che però ha messo in guardia Locatelli e compagni perché troppe volte gli impegni soft si sono rivelati fin troppo insidiosi e, spesso, si sono trasformati in enormi beffe. Adesso non c’è più il tempo per recuperare eventuali passi falsi, così la gara contro i gialloblu diventa un esame fondamentale per la Juve.

Spalletti punta a confermare soprattutto una solidità difensiva ritrovata: l’ultimo gol subito risale allo scorso 21 marzo contro il Sassuolo, da lì in avanti sono stati collezionati quattro clean-sheet contro squadre importanti come Atalanta, Bologna e Milan. Proprio in quel reparto, il tecnico può continuare sulla strada delle certezze, con Bremer e Kelly coppia di centrali e il tandem Kalulu-Cambiaso sulle corsie laterali.

E’ in attacco, invece, che c’è qualche dubbio in più: Yildiz e Vlahovic non si sono allenati insieme al resto del gruppo, ma hanno seguito un doppio programma ad hoc per gestire al meglio i carichi di lavoro. Per entrambi, però, si respira un discreto ottimismo, con il serbo che prova addirittura a rimescolare le carte e a candidarsi per un posto dal primo minuto dopo il ritorno a San Siro con un gol sfiorato contro il Milan.

Per il 10 bianconero, invece, è sempre aperto il ballottaggio con Boga, con i due che preparano la staffetta tra chi inizierà la partita e chi subentrerà durante la ripresa, senza dimenticare nemmeno David che ha nel mirino la seconda rete consecutiva davanti ai suoi tifosi all’Allianz Stadium dopo aver interrotto un lungo digiuno con la marcatura contro il Bologna. Le alternative per Spalletti non mancano nemmeno in mediana, dove comunque partono favoriti Locatelli e Thuram, e sulla trequarti, con Conceicao e McKennie che rappresentano sempre due delle certezze dello scacchiere bianconero.    

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