domenica, 14 Giugno 2026
La Cremonese tiene accese le speranze salvezza vincendo a Udine

(di Lorenzo Padovan) Una rete di Vardy a inizio match
permette alla Cremonese di espugnare Udine e di mantenere accesa
la speranza salvezza: adesso gli uomini di Giampaolo dovranno
affrontare un derby infuocato con il lanciatissimo Como e
attendere buone notizie da Lecce. Buone notizie che non sono
arrivate questa sera, con il gol all’ultimo secondo dei pugliesi
che ha impedito ai lombardi il sorpasso. I bianconeri friulani
non sono pervenuti: scarsa determinazione e pericolosità
offensiva quasi nulla.
Runjaic, orfano di Zaniolo, sceglie Buksa per affiancare il
rientrante Davis. Giampaolo punta ancora sull’affiatata coppia
Bonazzoli-Vardy. Parte forte la Cremonese e al primo vero
affondo passa in vantaggio: al 9′ Kabasele perde una palla
sanguinosa al limite, Bonazzoli lascia partire un missile che
Okoye respinge, d’istinto, con difficoltà. Sulla sfera si
avventa Vardy che insacca la sua settima rete stagionale. Al 26′
Manganiello fischia un rigore per i padroni di casa dopo che
Luperto affonda vistosamente Kabasele a due metri dalla porta.
Il difensore grigiorosso viene salvato dal Var che pesca
Kristensen – autore di una precedente sponda aerea – in
fuorigioco ben prima che la palla giunga al centro dell’area.
L’attacco bianconero è sterile e in tutta la prima frazione
l’unica conclusione verso Audero è una debole incornata di
Davis.
Runjaic lascia negli spogliatoi Kabasele – in scadenza a
giugno, forse all’ultima al Bluenergy Stadium – e propone
Bertola sulla destra, con Kristensen al centro della difesa. Il
match non decolla e i padroni di casa – che ricevono qualche
fischio per la scarsa determinazione – non riescono mai a
impensierire Audero. Al quarto d’ora Giampaolo sostituisce
prudenzialmente Barbieri e Bonazzoli, ammoniti, con Floriani
Mussolini e Okereke. Al 23′ l’Udinese resta in dieci per grave
fallo di gioco di Kamara a metà campo. Questa volta il Var salva
Manganiello che aveva preso un abbaglio estraendo un rosso
troppo frettoloso: per il laterale sinistro è semplice
ammonizione.
Runjaic cerca soluzioni in uscita dalla panchina: Davis
lascia il campo a Bayo e Miller a Gueye per un insolito
tridente. C’è spazio anche per il debutto assoluto per Camara,
2008, capitano della nazionale francese Under 17: gli lascia
spazio il quasi omonimo Kamara. L’unico vero brivido arriva nel
primo dei 6 minuti di recupero: per due volte Solet va alla
conclusione. Nella prima Audero respinge in angolo, in tuffo, la
sfera destinata all’angolino alto; sul corner conseguente
l’incornata del difensore francese finisce alle stelle da ottima
posizione.
Proprio mentre Manganiello fischia tre volte, il tabellone
luminoso annuncia la rete vittoria del Lecce a Sassuolo e sulla
curva ospite, che stava festeggiando la vittoria in trasferta,
scende il gelo.
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