mercoledì, 17 Giugno 2026
In Vietnam boom del cinema, le produzioni locali battono gli stranieri

Il cinema vietnamita vive il suo
momento più dinamico di sempre. Lo raccontano due articoli
pubblicati da Vietnam News e dall’agenzia VietnamPlus, che
insieme fotografano un settore in rapida maturazione ma ancora
alle prese con fragilità strutturali.
Secondo Vietnam News, nel 2025 il botteghino vietnamita ha
sfiorato per la prima volta i 115 milioni di dollari, con le
produzioni locali che hanno battuto i titoli stranieri nel
mercato interno.
Con circa 80 uscite attese nel 2026, sono favoriti i grandi
gruppi che controllano sia la produzione che la distribuzione, a
scapito del cinema indipendente.
In questo contesto si inserisce la quarta edizione del Da Nang
Asian Film Festival, in programma dal 28 giugno al 4 luglio
nella città costiera, che sottolinea la sua vocazione
internazionale con il tema “Dall’Asia un ponte per il mondo”.
Saranno circa 900 i professionisti del cinema attesi, tra cui
oltre 200 ospiti internazionali.
Presiederà la giuria il regista hongkonghese Johnnie To,
affiancato da Julien Rejl, direttore artistico della Quinzaine
des Cinéastes di Cannes, e dal regista vietnamita Pham Thien An,
vincitore della Caméra d’Or a Cannes nel 2023.
Il festival include anche una retrospettiva di 17 film
emblematici sui quarant’anni di cinema vietnamita dall’avvio
delle riforme del Doi Moi nel 1986.
Novità assoluta dell’edizione è il Film Industry Forum, dedicato
alle co-produzioni internazionali.
Da sottolineare è anche il crescente riconoscimento del cinema
vietnamita in Italia, come dimostra il film “Tunnels”, premiato
per la miglior sceneggiatura al Far East Film Festival di Udine.
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