Il Tempio del Brunello, un percorso immersivo alla scoperta del celebre vino

Il Tempio del Brunello è un percorso sensoriale, immersivo ed emozionale alla scoperta di uno dei vini più celebri al mondo, l’oro di Montalcino. Moderne tecnologie video, racconti, vedute spettacolari, portano la storia nel futuro ed emozionando rendono immortale questa bella storia a lieto fine.

Dentro a ogni bottiglia di Brunello c’è tutto questo: territorio, arte, storia, cultura, tradizioni, passioni, emozioni, che qui vengono ben rappresentate da una spremuta di tecnologia. Venire a Montalcino e visitare il Tempio del Brunello regala tante belle sollecitazioni.

Qui il vino non si racconta ma si vive e dopo l’immancabile degustazione finale si torna a casa arricchiti e sicuramente più sereni e felici.

L’esperienza inizia da InChiostro, dove una postazione con visori di realtà virtuale chiamata InVolo vi consentirà di volare, a volo d’uccello, sopra Montalcino, tra borghi, ville, castelli e vigneti e di godere di prospettive dall’alba al tramonto mai viste prima.

Un punto di vista magnifico grazie alle più moderne tecnologie: un po’ a ripetere l’operazione che fece nel Trecento Ambrogio Lorenzetti quando, per realizzare il suo capolavoro Il Buon Governo nel Palazzo Pubblico di Siena, si cimentò in una nuova forma di pittura planando sulla campagna senese.

Dal chiostro scoperto, quello chiamato un tempo il «chiostro d’estate» del convento, si scende nel Tempio del Brunello; percorrendo verso il basso la scala, si percepisce un cambiamento di livello di profondità, dalla luce alle tenebre, un messaggio che ci ricorda come si deve passare dalle difficoltà per godere dei successi.

Il viaggio porta in profondità, nel cuore ipogeo in cui è custodito anche il segreto del Brunello. Ci si ritrova così in un ambiente suggestivo in cui i video evocano i quattro pilastri che hanno fatto del vino di Montalcino un vino unico: il terreno, la biodiversità del territorio, il clima e il lavoro delle persone, tutti concetti ribaditi dalle video testimonianze le Voci del Brunello.

Seduti dove in antichità vi era il cinema si può godere dei racconti di chi ha permesso questo miracolo, con tanti spunti emozionanti, parole forti, sguardi profondi, sorrisi accennati di chi ha vissuto la guerra e ha visto un paese di campagna diventare l’icona del vino nel mondo.

Nel locale successivo, Quadro Divino, il visitatore può lasciare il “segno” della propria esperienza e mettere in gioco la propria creatività, sviluppando le sensazioni e le suggestioni ricevute nelle precedenti esperienze, si può attraverso postazioni touch creare una composizione artistica, utilizzando una raccolta di immagini rappresentativa dell’identità visiva di Montalcino per creare a mano libera e creativa sull’onda delle emozioni appena vissute il proprio quadro per poi spedirselo via mail come ricordo di un momento speciale.

Si entra poi nel terzo ambiente sotterraneo: Calix dove sono presenti capolavori artistici, espressione dell’ispirazione e del lavoro creativo che la terra di Montalcino ha saputo infondere nell’uomo. Qui l’esperienza è di forte impatto emotivo: in un luogo in cui gli archi ogivali richiamano un calice rovesciato, le pareti di pietra si vestono di opere d’arte, espressione della creatività e del lavoro degli abitanti del luogo. Avvolti dalla bellezza, si può vagare con gli occhi sui dettagli del paesaggio degli Effetti del Buon Governo di Lorenzetti o a indugiare sui volti dei putti che reggono il mantello della Madonna della Misericordia di Vincenzo Tamagni.

Da Inchiostro, il tour prevede, per chi volesse respirare le bellezza e la storia fino in fondo, la visita al Museo Archeologico sotterraneo, in cui sono conservati reperti etruschi provenienti dal vicino Poggio Civitella, unico esempio di fortezza etrusca ancora oggi esistente, e alle Raccolte Museali Civica e Diocesana, ricca di statue lignee e fondi d’oro di scuola senese e arricchita da maioliche arcaiche del Duecento nonché dalle opere dell’antica Abbazia di Sant’Antimo.

Per finire quando si riemerge nella luce del chiostro scoperto il gran finale è all’Enoteca Bistrot Caffetteria che offre la possibilità di sedersi in un ambiente raffinato e degustare 120 etichette di Brunello per continuare a sognare questa bella favola.

Un viaggio promosso dall’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, dal Comune di Montalcino, dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e realizzato da Opera Laboratori che lascia il segno e porta nel futuro la bella favola di Montalcino e il suo Oro.

Questa del Brunello è una delle più belle pagine di storia della nostra Nazione, della quale tutti dovrebbero andare fieri e raccontarla a tutto il Mondo.

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