Il calcio prova a unire le Coree, squadra femminile del Nord giocherà al Sud

Una squadra nordcoreana di calcio
andrà il 20 maggio in Corea del Sud per disputare una partita
della Champions League asiatica, un evento rarissimo che tiene
sulle spine il governo di Seul ed il regime di Pyongyang. Si
tratta della prima trasferta sportiva di una delegazione
sportiva del Nord al Sud dal 2018 ma si trattava di calcio
giovanile, tiro e pingpong. L’ultima volta che una squadra di
calcio nordcoreana femminile si è recata in visita è stato nel
2014.
    Secondo il Ministero per l’Unificazione della Corea del Sud,
responsabile delle relazioni con Pyongyang, le autorità
nordcoreane hanno inviato una “notifica riguardante una
delegazione di 39 persone” del club femminile di Naegohyang, che
affronterà le sudcoreane di Suwon. Il ministero non ha
specificato la data di arrivo della squadra, che comprenderà 27
giocatori e 12 membri del club. Il vincitore affronterà in
finale le australiane di Melbourne City o le giapponesi del
Tokyo Verdy Beleza, sempre in Corea del Sud, il 23 maggio. La
squadra che perderà la semifinale tornerà a casa il 21 maggio,
non è prevista alcuna partita per il terzo posto”, ha precisato
il ministero in un comunicato stampa.
    La squadra di Naegohyang, con sede nella capitale nordcoreana
Pyongyang, è composta da “giocatrici di livello nazionale”, ha
spiegato il ministero. Le squadre nazionali della Corea del Nord
sono tra le migliori del continente, con numerosi trofei
internazionali negli ultimi anni, ampiamente acclamati dalla
propaganda di stato.
    I due paesi confinanti sono ancora tecnicamente in stato di
guerra, poiché il conflitto si è concluso nel 1953 con un
armistizio, non con un trattato di pace.
   

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