I viaggi dei fan per vedere l’Odissea alla Nolan

(di Alessandra Baldini) Vedere l’Odissea come l’ha
pensata Christopher Nolan: solo 41 sale al mondo sono in grado
di proiettare la saga di Ulisse in formato analogico Imax 70 mm
esattamente come concepito dal regista e questo sta costringendo
i fan a imprese disperate seppure non all’altezza dell’epico
viaggio pluriennale intrapreso dall’eroe omerico per tornare da
Troia nella sua piccola Itaca.
    Il film di Nolan e’ stato il primo nella storia del cinema
girato interamente con macchine da presa Imax e come tale puo’
essere visto in circa 1900 cinema worldwide. Ma e’ il piu’ raro
formato dell’Imax 70 millimetri in cui e’ usata vera pellicola e
non la proiezione digitale che offre allo spettatore
l’esperienza completa voluta dal regista. Negli Stati Uniti
queste sale, in grado di gestire una ‘pizza’ pesante oltre 300
chili, sono appena 25, in Canada nove e sette nel resto del
mondo tra tra Regno Unito, Australia e pochi altri Paesi.
    Nessuna di queste sale e’ in Italia e gli italiani che
vogliono vedere The Odyssey nel formato “puro” pensato da Nolan
devono andare all’estero: il Bfi Imax e il Ronson Theatre del
Museo delle Scienze, entrambi a Londra, sono le sole due
possibilita’ nel Vecchio Continente ed e’ esattamente li’ –
riporta oggi il New York Times – che si e’ recato Aldo Ruggiero,
volato nella capitale britannica per assistere a una proiezione.
    In Nordamerica i teatri compatibili sono a centinaia di
chilometri di distanza: Nickolas Hogan e un gruppo di amici
hanno viaggiato in auto per 12 ore dada Brookings, nel South
Dakota, fino a Regina, nel Saskatchewan, mentre dall’Honduras,
David Erazo, che organizza i suoi viaggi nordamericani in
funzione delle uscite cinematografiche, ha preso l’aereo per la
Florida. Per la seconda volta in pochi anni, Daniel Reveles ha
affrontato in auto il viaggio da Seattle a Langley, nella
Columbia Britannica, per vedere un’opera di Nolan. Quando lo
aveva fatto tre estati fa per Oppenheimer, Reveles fu fermato da
un agente di frontiera canadese, che non riusciva a capacitarsi
perché non andasse semplicemente a vedere il film vicino a casa.
    Il numero ridotto di sale che proiettano il format Imax 70
sta intanto provocando la nascita di un fiorente mercato nero:
due poltrone per domani all’Amc Lincoln Square 13, che e’
l’unica sala Imax 70 di New York, sono state offerte per 1200
dollari su eBay, mentre il resto dei biglietti sono esauriti perfino per gli spettacoli delle 2 del mattino fino al 12
agosto.
    Prima che Nolan le rendesse popolari per girare le scene
d’azione dei kolossal, le cineprese Imax venivano impiegate
soprattutto per documentari naturalistici e sullo spazio in
quanto troppo pesanti, rumorose e costose per essere utilizzate
su un normale set hollywoodiano. Per l’Odissea, Nolan ha sfidato
Imax a risolvere due di questi problemi ed e’ nata cosi’ la
nuova cinepresa Keighley, più leggera e molto più silenziosa, in
grado di filmare ogni inquadratura del film, perfino le piu’
intime.
   

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