Giuli firma un nuovo accordo di coproduzione Italia-Cina sul cinema

“Il cinema è un’arte straordinaria
che parla un linguaggio universale. Nasce dall’incontro tra
memoria e visione, tra radici e futuro, e diventa uno spazio di
conoscenza condivisa. In questo orizzonte, le coproduzioni
cinematografiche internazionali, sostenute da un quadro di
incentivi chiaro, sono uno strumento concreto per avvicinare i
popoli e creare sviluppo. Da oggi, il cinema italiano e quello
cinese potranno collaborare più facilmente a progetti comuni
grazie al nuovo Accordo di coproduzione cinematografica, che
darà un nuovo impulso all’Internazionalizzazione della industria
cinematografica italiana”. Lo ha dichiarato il ministro della
Cultura, Alessandro Giuli, a margine della firma dell’intesa con
il Presidente di China Media Group, Shen Haixiong, responsabile
del Governo cinese per il settore cinema e audiovisivo.
    “La relazione tra Italia e Cina in ambito cinematografico si
è rafforzata negli anni grazie a un lavoro strutturato e a una
collaborazione costante tra istituzioni e industrie dei due
Paesi. Iniziative come ‘Italy-Country in Focus’ nei principali
festival cinesi e ‘Italian Screens’ hanno contribuito in modo
determinante ad accrescere l’attenzione del pubblico e della
critica cinesi verso il cinema italiano, aprendo importanti
opportunità di mercato ai nostri professionisti. La tappa
raggiunta oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti lungo
questo percorso, nel segno di un futuro condiviso, fondato sul
talento creativo italiano”, ha affermato la sottosegretaria alla
Cultura Lucia Borgonzoni.
    La visita a Pechino del Ministro Giuli si è aperta oggi con
la firma del nuovo Accordo di coproduzione cinematografica tra i
Governi di Italia e Cina, volto a favorire la realizzazione di
opere cinematografiche congiunte.
    L’Accordo, che rientra nella strategia del Ministero della
Cultura volta a sostenere la promozione internazionale del
cinema italiano, permetterà di rilanciare la cooperazione con
una delle principali industrie cinematografiche al mondo, dopo
che il precedente Accordo bilaterale era scaduto nel 2021.
    Le sinergie nella produzione e nella distribuzione di film
sui rispettivi mercati, la promozione del patrimonio culturale
italiano sui media cinesi e la realizzazione di documentari
dedicati alle esperienze di gemellaggio italo-cinesi di Siti
Unesco sono i temi al centro dell’incontro del Ministro con il
Presidente di China Media Group, Shen Haixiong, che ha preceduto
la cerimonia di firma.
   

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