domenica, 17 Maggio 2026
Giro: in Italia si parte in Calabria, a Catanzaro pronto lo show

Catanzaro protagonista del Giro,
con la prima tappa italiana dopo le tre in Bulgaria. La frazione
partirà dal Parco della Biodiversità per poi percorrere Corso
Mazzini, nel centro della città, per proseguire verso Lamezia e
per concludersi a Cosenza.
“Dobbiamo essere orgogliosi di ospitare uno dei più grandi
eventi sportivi che si svolgono nel nostro Paese – ha
evidenziato il sindaco Nicola Fiorita nell’illustrare il
programma dell’evento -. Ci abbiamo lavorato tantissimo
iniziando tre anni fa a costruire le condizioni per far tornare
il Giro a Catanzaro e anche al sud. Oggi raccogliamo i frutti di
questo lavoro lungo e sotto traccia che ha avuto sempre al
nostro fianco la Regione Calabria”. Presente infatti alla
conferenza stampa anche l’assessore regionale Giovanni Calabrese
che ha evidenziato il “grande orgoglio di riportare il Giro in
Calabria. La Regione ha lavorato in totale sinergia con il
Comune per raggiungere questo obiettivo, un evento che ne vedrà
altri a corollario come il villaggio sportivo dedicato alla
città. Il Giro d’Italia diventerà una vetrina per tutta la
Calabria, faremo conoscere le bellezze attraverso specifiche
strategie di promozione”.
L’8 maggio l’apertura del quartier generale del Giro al liceo
Scientifico Fermi durante il quale ci sarà l’accredito dei
componenti della carovana, secondo quanto riferito da Giusy
Virelli, senior sport manager ciclismo e responsabile rapporti
istituzionali Rcs Sport. “Il fine settimana – ha aggiunto – sarà
operativo il villaggio del Giro d’Italia, raddoppiato perché
ospiterà anche il green fun village legato ad una iniziativa
collaterale denominata Giro-E. Una manifestazione interna che
vedrà la partecipazione di amatori capitanati da ex atleti o
personaggi del mondo dello spettacolo che pedaleranno su una
porzione di tappa dei professionisti”. Il 9 maggio l’apertura
degli stand degli sponsor. Tutti gli eventi si svolgeranno nel
quartiere marinaro. La rappresentante di Rcs ha evidenziato
l’indotto prodotto in termini di ricadute economiche e di
immagine: “È un grandissimo veicolo di promozione. Il Giro
d’Italia è tramesso in 200 Paesi con una piattaforma digital che
raggiunge numeri enormi. È stato stimato che l’indotto, il
ritorno d’immagine televisiva, generi ogni anno un valore
superiore ai 110 milioni di euro”.
Sul fronte della sicurezza, il prefetto di Catanzaro Castrese
De Rosa ha sottolineato il grande sforzo organizzativo e
l’imponente dispiegamento di forze”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA






