Francia, proteste nella notte contro la riforma delle pensioni: oltre 300 arresti

Dopo che il governo francese ha deciso di porre la fiducia sulla contestata riforma delle pensioni, è tornata a salire la tensione ieri sera in tutta la Francia. Diverse migliaia di persone si sono riunite ieri in piazza in molte città, a partire da Parigi dove alle 19 – a poche ore dall’annuncio proveniente dall’Assemblea Nazionale francese – 6mila persone si sono raccolte a Place de la Concorde. Circa 200 manifestanti, su invito della Cgt, si sono riversati sulla tangenziale, bloccando il traffico. I dimostranti si sono ritrovati a Porte de Clignancourt, bloccando il traffico sulla circonvallazione interna, prima di dirigersi in corteo verso Porte de la Chapelle, costringendo gli automobilisti a guidare al passo. La manifestazione si è dispersa in serata dopo molti disordini e centinaia di arresti.

«Ieri ci sono stati 258 arresti a Parigi». Ad annunciarlo, su Rtl, è stato il ministro dell’Interno Gérald Darmanin, commentando le manifestazioni che si sono svolte in tutto il paese contro l’adozione del disegno di legge di riforma delle pensioni attraverso il ricorso all’articolo 49.3 della costituzione. «C’è stata una pressione estremamente forte contro i luoghi di potere in numerose città di provincia», ha affermato. «In totale, 310 persone sono state arrestate in tutta la Francia».

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