mercoledì, 17 Giugno 2026
Fragilità umane e rinascita, i 22 in corsa a Cannes in un’edizione senza Italia

(di Francesco Gallo) Tanti autori quest’anno in concorso
in questa Cannes senza Italia in una edizione che risulta tra le
più ricche degli ultimi anni. Ventidue film selezionati tra
drammi storici e sentimentali, thriller, la fantascienza e
racconto autobiografico, che sembrano interrogarsi soprattutto
sulle fragilità umane e sulla possibilità di reinventarsi e
rinascere.
MINOTAUR di Andrey Zvyagintsev. Siamo in Russia nel 2022. Gleb,
imprenditore di successo, vive in provincia con moglie e
figlio. Si trova ad affrontare crescenti problemi professionali
fino al crollo di questa rassicurante vita.
NOTRE SALUT di Emmanuel Marre. Nel 1940, Henri Marre arrivò da
solo a Vichy, aspirando a ritagliarsi un posto nel nuovo regime.
Nella sua valigia, il manoscritto politico autodidatta Notre
Salut. Henri vuole contribuire a salvare la Francia o solo se
stesso?
L’INCONNUE di Arthur Harari. A quasi 40 anni, David Zimmerman è
un fotografo, ma nessuno lo sa. Alcuni amici lo trascinano a una
festa folle dove incontra una donna e la segue… Nel cuore
della notte, la sua vita viene sconvolta. David si sveglia…
nel corpo di una sconosciuta.
NAGI NOTES di Kōji Fukada. Yoriko, una scultrice, che vive e
lavora nella città di Nagi riceve la visita dell’ex-cognata
Yūri, architetto che si divide tra Tokyo e Taiwan. Mentre posa
ogni sera per Yoriko, Yūri inizia a intuire le ragioni della
sua solitudine.
MOULIN di László Nemes. Segue le vicende della figura storica di
Jean Moulin, membro della Resistenza francese durante
l’occupazione nazista della Francia.
LA VIE D’UNE FEMME di Charline Bourgeois-Tacquet. Gabrielle,
chirurga scrupolosa e primario di un reparto, è schiacciata dal
peso delle responsabilità, ma in fondo è la vita che voleva.
Quando però una scrittrice viene a osservarla per un suo libro,
il suo equilibrio vacilla.
SHEEP IN THE BOX di Hirokazu Kore-eda. I protagonisti sono
Haruka Ayase e Daigo Yamamoto, che interpretano una coppia che
accoglie un neonato robot umanoide dopo la morte del figlio.
GENTLE MONSTER di Marie Kreutzer. Una celebre pianista, dopo
essersi trasferita con la famiglia in campagna, scopre una
verità che la costringe ad affrontare le complessità dell’amore,
della fiducia e dell’inganno.
GARANCE di Jeanne Herry. Garance è una giovane attrice alcolista
che vive da otto anni tra traslochi, lavoro, incontri, feste e
angosce, gioie e colpi duri. Un percorso di otto anni ricco di
cambiamenti in cui beve sempre di più.
FATHERLAND di Pawel Pawlikowski è ambientato nel 1949, alle
soglie della Guerra Fredda, e segue lo scrittore tedesco in
esilio Thomas Mann e sua figlia Erika, attrice e giornalista,
durante un viaggio, a bordo di una Buick nera, attraverso una
Germania ancora in macerie.
EL SER QUERIDO di Rodrigo Sorogoyen. Un famoso regista si
riunisce con la figlia separata, un’attrice senza successo, per
girare un film insieme, affrontando il loro rapporto teso e i
problemi irrisolti del passato.
LA BOLA NEGRA di Javier Ambrossi e Javier Calvo, film queer già
molto annunciato, esplora cosa significa essere gay in tre epoche diverse: 1932, 1937 e 2017.
HISTOIRES PARALLÈLES di Asghar Farhadi. In cerca di ispirazione
per il suo romanzo, Sylvie spia i vicini. Quando assume il
giovane Adam per aiutarla nella quotidianità, non sospetta che
lui trasformerà la sua vita, finché la fiction che aveva
immaginato non supererà la realtà.
HISTOIRE DE LA NUIT di Léa Mysius. Thomas, Nora e la loro figlia
vivono in zona paludosa, con pochi contatti sociali, a parte il
loro unico vicino. Mentre organizzano una festa di compleanno
per Nora, iniziano a verificarsi strani disturbi.
ALL OF A SUDDEN di Ryūsuke Hamaguchi adattamento dell’omonimo
libro del 2019, che raccoglie il carteggio tra la filosofa
Makiko Miyano e l’antropologa medica Maho Isono riguardo al
tumore al seno della prima.
COWARD di Lukas Dhont ambientato nella Prima guerra mondiale
segue la storia di Pierre, soldato belga che nel 1916 è al
fronte. Qui incontra Francis, incaricato di sollevare il morale
delle truppe: tra i due nasce un rapporto che mette in
discussione le idee di eroismo, paura e identità.
FJORD di Cristian Mungiu. I Gheorghiu, una coppia
romeno-norvegese, si trasferisce in un villaggio su un fiordo
remoto. Qui legano con i loro vicini, gli Halberg. Quando
l’adolescente Elia Gheorghiu si presenta a scuola con alcuni
lividi sul corpo, la comunità inizia a chiedersi se l’educazione
tradizionale dei Gheorghiu sia corretta.
HOPE di Na Hong-jin, thriller fantascientifico ambientato in una
remota città portuale. Gli abitanti si trovano a fronteggiare
una minaccia sconosciuta che getta l’intera comunità in una
spirale di terrore e caos.
THE DREAMED ADVENTURE di Valeska Grisebach. Ambientato in una
città di confine nel sud-est della Bulgaria, dove una donna si
ritrova coinvolta in un traffico illegale per aiutare un uomo
con cui condivide un legame speciale.
AMARGA NAVIDAD di Pedro Almodovar. Elsa si reca a Lanzarote con
l’amica Patricia lasciando il fidanzato a Madrid. Elsa è in
realtà l’alter ego letterario di Raúl, regista di cinema che sta
scrivendo una sceneggiatura nella speranza che l’autofiction lo
aiuti a superare il blocco dello scrittore e esorcizzare i
problemi col fidanzato e l’assistente.
THE MAN I LOVE di Ira Sachs. New York alla fine degli anni
Ottanta. L’artista Jimmy George è alle prese con malattia e
morte. Eppure incontra un ultimo grande amore.
PAPER TIGER di James Gray. Due fratelli inseguono il sogno
americano, ma rimangono invischiati in un pericoloso piano della
mafia russa, mettendo alla prova il loro legame
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