Figc: Buonfiglio, ‘non serve per forza un ex atleta a guidare il calcio’

“Un ex calciatore per il calcio? Non
serve per forza essere un ex atleta, sono dodici anni che
soffriamo, nessuno ha la bacchetta magica per cambiare, ognuno
deve contribuire e dare l’esempio, soprattutto chi va in campo”.
    Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, durante il
convegno alla Luiss “Bilanci e prospettive: dalle Olimpiadi di
Milano-Cortina alle nuove sfide dello sport italiano”.
    Parlando di simulazioni, aggressioni agli arbitri e polemiche
ha aggiunto: “Il calcio è lo sport più bello del mondo, ma ha
bisogno di ricomporsi. C’è un aspetto sociale, tecnico, di
formazione, di tutela dei club e dei calciatori, oggi i
procuratori influiscono sui rapporti con le società. È un mondo
che non conosco, io credo che chi è attualmente impegnato abbia
le competenze, ma serve un lavoro di squadra. Il problema
esiste, ci vogliono scelte eticamente responsabili, persone che
lavorino insieme ad avviare un percorso di cambiamento. Non è
semplice, ho fiducia nelle persone, però c’è necessità assoluta
di uno sforzo comune, a cominciare dalla stampa”, conclude.
   

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