Durante parto le rimuovono edema cerebrale, salve mamma e bimba

(ANSA) – BARI, 24 SET – Contemporaneamente hanno eseguito un
parto cesareo di urgenza e un intervento di rimozione di un
edema cerebrale per salvare la neonata e la mamma. Il delicato
intervento è stato eseguito al Policlinico di Bari: la donna, 35
anni, è arrivata al pronto soccorso in codice rosso. La donna
alla 35esima settimana di gravidanza presentava alterazioni
dello stato di coscienza, deficit della forza e della capacità
espressiva. “Un rapido precipitare del quadro neurologico”, lo
hanno definito i medici che, in regime d’urgenza, hanno
sottoposto la donna a una risonanza magnetica. L’esame ha
riscontrato una voluminosa massa all’interno del cranio, un
probabile tumore nella regione temporale sinistra. Viste le
gravi condizioni della donna in stato di gravidanza avanzata si
è riunita con urgenza un’equipe multidisciplinare di ginecologia
ed ostetricia con il direttore dell’unità operativa professore
Ettore Cicinelli, il direttore della neonatologia e terapia
intensiva neonatale professore Nicola Laforgia, gli anestesisti
con il direttore professore Salvatore Grasso e la coordinatrice
dottoressa Anna Maria Protopapa e i neurochirurghi con il
direttore dell’unità operativa professore Francesco Signorelli.
    Si è deciso così di procedere a un doppio intervento chirurgico
in una sola seduta operatoria. “In casi come questi l’intervento
non può essere procrastinato, però su una paziente gravida ci
possono essere rischi per il feto. La giusta soluzione è stata
quella di procedere con il parto cesareo e con l’intervento
neurochirurgico senza porre tempo tra un intervento e l’altro”,
spiega Signorelli. L’intervento si è concluso senza
complicazioni, sono stati necessari per entrambe alcuni giorni
di decorso post operatorio in terapia intensiva e finalmente
dopo tutti i controlli la mamma ha potuto riabbracciare la sua
piccola ed entrambe sono tornate a casa. (ANSA).
   

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