Don’t Worry Darling: cosa sta succedendo tra Olivia Wilde, Florence Pugh e Shia LaBeouf?

Don’t Worry Darling: cosa sta succedendo tra Olivia Wilde, Florence Pugh e Shia LaBeouf?

Negli ultimi giorni si è molto parlato di Don’t Worry Darling, il film diretto da Olivia Wilde e interpretato da Florence Pugh, Harry Style, la stessa Wilde, Gemma Chan, KiKi Layne e Chris Pine.

A ridosso della presentazione ufficiale al Festival di Venezia, sono emersi alcuni dettagli sulla lavorazione della pellicola, che fanno riferimento a tensioni interne che, a quanto pare, stanno avendo ripercussioni sulla campagna promozionale del film.
Ma procediamo con ordine.

L’allontanamento di Shia LaBeouf

Come sappiamo, Shia LaBeouf era stato inizialmente coinvolto nel film (il suo posto è stato poi preso da Harry Style). A proposito del suo allontanamento, in una recente intervista Olivia Wilde ha confermato alcune voci risalenti al 2020. Sarebbe stata lei a licenziare l’attore, perché il suo comportamento non era in linea “con il resto del cast ed il suo metodo di lavoro“.

Lo dico come persona che ammira il suo lavoro. Il suo metodo non era favorevole all’etica che pretendo nelle mie produzioni. Il suo metodo per certi versi richiede un’energia combattiva e questo per quanto mi riguarda non porta a delle buone performance.

La risposta di Shia LaBeouf

Subito è arrivata la risposta dell’attore, accompagnata da prove concrete come sms e messaggi. La versione di Shia LaBeouf è un’altra. Sarebbe stato lui a lasciare il film di sua spontanea volontà.
Secondo quanto riportato da LaBeouf (e confermato da più fonti), gli attori coinvolti nella produzione non avrebbero avuto il tempo per provare tra di loro. A Shia LaBeouf non sarebbe piaciuto questo modo di lavorare, e questa cosa avrebbe avuto come diretta conseguenza il suo volontario allontanamento.
In un’email mandata dall’attore a Wilde si legge.

Sono onorato per quello che hai detto sulla mia carriera e ti ringrazio, è stato molto bello leggere quelle parole. Mi lascia però perplesso il racconto del mio licenziamento. Sappiamo entrambi il motivo per cui ho detto addio. Ho lasciato il film perché io e il resto del cast non avevamo tempo per provare.

So che stai iniziando la campagna promozionale di Don’t Worry Darling e che le notizie sul mio licenziamento sono dei clickbait, dato che sono ancora una persona non grata e potrei restarlo per il resto della mia vita. Ma penso spesso a mia figlia e alle cose che leggerà in futuro. So bene che sarò in debito per il resto della mia vita, ma ci tengo a precisare che voglio essere in debito solo per le mie azioni.

Gli attriti con Florence Pugh

In un situazione già abbastanza tesa, si unisce la protagonista Florence Pugh. Sembra, infatti, che ci siano tensioni anche tra lei, Shia LaBeouf e Olivia Wilde.
A quanto pare tra LaBeouf e Pugh non correva buon sangue sul set. In un video messaggio mandato dalla regista all’attore, comparso nel web nelle ultime ore, possiamo sentirla dire:

Non voglio ancora arrendermi a questa cosa. Sono molto addolorata e voglio trovare una soluzione. Penso che per Miss Flo potrebbe essere una buona presa di coscienza e voglio sapere se sei disposto a darle un’altra chance con me, con tutti noi. Se lei si impegnerà e si concentrerà su questa cosa, se riuscirete a far pace – e io rispetto i vostri punti di vista – penso che ci sia ancora speranza? Mi farai sapere?

Che Florence Pugh si stesse comportando in maniera anomala nei confronti di questo film era cosa nota. Sul suo account Instagram è presente solo un post che fa riferimento a Don’t Worry Darling. Sembra, insomma, che l’attrice non sia interessata a promuovere il film.

Anche in questo caso si è parlato di tensioni tra la regista e l’attrice e a sottolineare il tutto ci ha pensato la conferma, arrivata nelle ultime ore, che Pugh non parteciperà ad alcuna attività stampa, fatta eccezione per il Festival di Venezia.

Sembra che il tutto sia dovuto alle riprese di Dune – Part II, ma sarà sul serio così?

Don’t Worry Darling arriverà nelle nostre sale il 22 settembre.

La trama del film

Alice (Pugh) e Jack (Styles) hanno la fortuna di vivere nella comunità idealizzata di Victory, la città realizzata da un’azienda sperimentale che ospita, assieme alle loro famiglie, gli uomini che lavorano al progetto top-secret Victory. L’ottimismo sociale degli anni ’50 sposato dal loro amministratore delegato, Frank (Pine) – a metà tra un uomo d’azienda visionario ed un life coach motivazionale – fissa ogni aspetto della vita quotidiana di questo luogo utopico nel mezzo del deserto.

Mentre i mariti trascorrono ogni giorno all’interno del quartier generale del Victory Project lavorando allo “sviluppo di materiali innovativi”, le loro mogli, inclusa l’elegante partner di Frank, Shelley (Chan), passano il tempo a godersi la bellezza, il lusso e la dissolutezza della loro comunità. La vita è perfetta, ed ogni esigenza dei residenti viene soddisfatta dall’azienda. Tutto ciò che viene chiesto in cambio è discrezione e impegno incondizionato per la causa del progetto Victory.

Quando però iniziano ad apparire delle crepe nella loro vita idilliaca che rivelano qualcosa di sinistro sotto l’attraente facciata, Alice non può fare a meno di chiedersi esattamente cosa stiano facendo alla Victory e perché. Quanto sarà disposta a perdere Alice per far emergere cosa sta realmente accadendo in questo paradiso?

Nel cast di Don’t Worry Darling troviamo anche anche da Nick Kroll, Sydney Chandler, Kate Berlant, Asif Ali, Douglas Smith, Timothy Simons e Ari’el Stachel.

Wilde ha diretto il film da una sceneggiatura scritta da Katie Silberman, basata su una storia di Carey Van Dyke e Shane Van Dyke e della stessa Silberman. Il film è prodotto da Olivia Wilde, Katie Silberman, Miri Yoon e Roy Lee, mentre Richard Brener, Celia Khong, Alex G. Scott, Catherine Hardwicke, Carey Van Dyke e Shane Van Dyke sono i produttori esecutivi.

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