domenica, 17 Maggio 2026
Dalla diretta al ‘Processo’, tutto il Giro sulla Rai

(di Michele Cassano) La partenza l’8 maggio con tre tappe
in Bulgaria, l’approdo in Italia dal 12 maggio con le grandi
salite, fino al finale di Roma domenica 31 maggio. La Rai
seguirà le 21 tappe del Giro d’Italia senza perdere nemmeno un
istante: Rai 2 e Rai Sport faranno compagnia ai telespettatori
dalla mattina fino a tarda notte, ma ci saranno anche gli
appuntamenti su Radio1, ampi spazi su Rainews e tutti programmi
su Rai Play, con una sezione dedicata con gli highlights e i
momenti salienti di ogni tappa.
“Seguire il Giro vuol dire raccontare anche il campanile, i
territori e le bellezze d’Italia – ha rimarcato in conferenza
stampa il direttore di Rai Sport, Marco Lollobrigida -. Per
questo abbiamo telecronisti straordinari, in grado di raccontare
ogni aspetto della corsa”. Grande spazio anche al Giro d’Italia
femminile, al via il 30 maggio, che – ha proseguito Lollobrigida
– “avrà la stessa rilevanza di quello maschile”, a testimonianza “dell’attenzione per la parità di genere”.
Confermati tutti i tradizionali appuntamenti: si comincerà
con “Giro Mattina” che partirà 60 minuti prima del via di ogni
tappa, con Tommaso Mecarozzi, Giada Borgato e Silvio Martinello,
e si andrà avanti con “Prima Diretta”, “Giro in diretta”, “Giro
all’arrivo”, con le immagini della corsa live dal primo
all’ultimo km prima su Rai Sport e dalle 14.00 su Rai2. Quindi
il “Processo alla Tappa”, sempre sul secondo canale con
Alessandro Fabretti, Silvio Martinello e Giada Borgato, “TGiro”,
il riassunto della giornata in 45 minuti su Rai Sport HD alle
20.00, e poi alla mezzanotte sullo stesso canale “RiGiro”.
Saranno quattro i commentatori delle fasi di corsa: il
telecronista Francesco Pancani, il tecnico dedicato alla tattica
e alla tecnica Stefano Garzelli, l’ex Ct Davide Cassani e Fabio
Genovesi, scrittore e conoscitore della cultura italiana che
racconterà curiosità, luoghi, storie e tradizioni che verranno
percorsi durante il Giro. Non mancherà un occhio direttamente
dall’interno della corsa grazie alla motocronaca di Stefano
Rizzato. Grande spazio su Radio1, dove Giovanni Visconti prenderà il
posto di Silvio Martinello nella veste di commentatore tecnico.
“Abbiamo ridisegnato il palinsesto di Radio 1 per dedicare al
Giro l’attenzione che merita, con finestre e flash e il racconto
finale fino all’arrivo”, ha spiegato il direttore di Giornale
Radio e Radio 1 Nicola Rao. “Quando ero direttore del Tg2
realizzammo un Tg2 dossier dedicato al Giro”, ha proseguito,
annunciando, sulla scia di quell’iniziativa, l’idea di un
podcast sulla storia della corsa con Giovanni Scaramuzzino. Paolo Bellino, Ad di Rcs Sport, ha sottolineato il grande
sforzo organizzativo che c’è dietro la corsa rosa, rimarcando
che lo spazio dato alla competizione maschile e femminile
insieme “può dare grande continuità e grandi ascolti”. Da qui
l’invito alla Rai a “spingere molto con comunicazione e
pubblicità”.
“Il mio rapporto con il Giro è molto forte – ha detto il
direttore del Tg2 Antonio Preziosi -. Quando ero direttore della
radio seguimmo la corsa anche con la rubrica “Borraccia
trasparente”, come campagna contro il doping, ed è un’iniziativa
che potrebbe ripetersi anche nel futuro”.
Torna anche quest’anno la collaborazione con la Polizia
Stradale, con cui verrà approfondito ogni giorno un aspetto
della sicurezza stradale: un argomento che si intreccia a doppio
filo con il ciclismo, a cui la strada fa da teatro.
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