Da Nuoro nuova ricerca per curare sintomi long Covid

(ANSA) – NUORO, 29 LUG – Utilizzare terapie
neurofarmacologiche “off-label” (cioè somministrare nella
pratica farmaci autorizzati per altre patologie o per modalità
diverse) per curare pazienti che mostrano sintomi del long
Covid. Il progetto di ricerca, che intende confermare una
pratica già allo studio, arriva all’ospedale San Francesco di
Nuoro, in collaborazione con il Centro di Neuroscienze Cognitive
di Lione, diretto dalla professoressa Angela Sirigu, scienziata
sarda che ha conquistato le vette delle istituzioni scientifiche
francesi.
    Lo studio ha il cuore nell’ambulatorio neurologico del nosocomio
ed è guidato dal suo dirigente Gianluca Deiana, dottorando di
ricerca presso il Centro di Lione. Al progetto, promosso dalla
Asl di Nuoro, collaborano i dottori Alessandra Onida, Stefano
Bandino, Michela Gusai, Paola Chessa, Alessandra Maccabeo.
    Il tutto è in attesa della validazione definitiva da parte
dell’Agenzia Italieana del Farmaco (Aifa) e i dati finora
raccolti saranno presto oggetto di una prossima pubblicazione. “A due anni dalla pandemia – spiega Deiana – ci si è resi conto
che il Covid 19 lascia esiti “importanti” in circa un terzo
delle persone che hanno contratto il virus, sintomi che vanno
dalla stanchezza cronica all’ansia, alla depressione, dalla
tachicardia ai disturbi del sonno e, in alcuni casi, a problemi
pneumologici, cardiologici e sistemici. Stiamo utilizzando
principi attivi normalmente prodotti dal cervello e privi di
effetti collaterali ma con notevoli effetti anti infiammatori e
di modulazione della risposta allo stress ossidativo, ed a costi
economici irrisori”.
    “Questo progetto – osserva il manager dell’Asl di Nuoro, Paolo
Cannas – evidenzia che in questa azienda sanitaria si può fare
ricerca e sperimentazione, si possono sperimentare nuovi
protocolli, lavorare in comunità di pratica e indagare nuove vie
per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria”. (ANSA).
   

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