giovedì, 15 Gennaio 2026
Cresce il rischio diabete e tumori con un elevato consumo di cibi con conservanti

Un maggiore consumo di conservanti
alimentari, ampiamente utilizzati negli alimenti e nelle bevande
industriali, è stato associato ad un aumento del rischio di
cancro e diabete di tipo 2. Sono i risultati di due studi
francesi condotti presso l’Inserm di Pargi che hanno coinvolto
oltre 100.000 adulti, pubblicati sul British Medical Journal e
su Nature Communications.
I conservanti si dividono in due categorie: i non
antiossidanti e gli antiossidanti. Sulle confezioni,
corrispondono generalmente ai codici europei da E200 a E299 (per
i conservanti in senso stretto) e da E300 a E399 (per gli
additivi antiossidanti). Diretto da Mathilde Touvier, lo studio
si basa su una vasta mole di dati raccolti tra 2009 e 2023, tra
cui informazioni dettagliate di consumo alimentare, compresi i
nomi e le marche dei prodotti consumati. Ciò ha permesso di
valutare l’esposizione dei partecipanti ai conservanti. Durante
il periodo di studio, 4.226 partecipanti (su 105.260 totali)
hanno ricevuto una diagnosi di cancro, di cui 1.208 tumori al
seno, 508 tumori alla prostata, 352 tumori colorettali e 2.158
altri tumori. Il consumo totale di conservanti si associa a un
aumento dell’incidenza di cancro, specie al seno. In particolare
i sorbati sono associati a un aumento del 14% del rischio
complessivo di cancro e a un aumento del 26% del rischio di
cancro al seno; i solfiti a un aumento del 12% del rischio
complessivo. In particolare, il metabisolfito di potassio a un
aumento dell’11% dell’incidenza complessiva di cancro e del 20%
di cancro al seno; il nitrito di sodio a un aumento del 32% del
rischio di cancro alla prostata, il nitrato di potassio a un
aumento del rischio di cancro in generale (13%) e di cancro al
seno (22%); gli acetati a un aumento del rischio di cancro in
generale (15%) e di cancro al seno (25%), l’acido acetico a un
aumento del 12% del rischio di cancro in generale. Il secondo
studio ha messo in luce che un consumo più elevato di
conservanti in generale, di conservanti non antiossidanti e di
additivi antiossidanti si associa a un aumento dell’incidenza
del diabete 2, rispettivamente del 47%, 49% e 40%.
Si tratta dei primi due studi al mondo sul legame tra
conservanti e incidenza di cancro e diabete di tipo 2. I
risultati concordano con i dati sperimentali che suggeriscono
effetti nocivi di molti di questi composti, spiega Touvier.
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