Conte e Fabregas maestro contro allievo, sabato sfida con vista Champions

Il maestro sfida l’allievo. Conte contro Fabregas è anche un ricordo dei bei tempi vissuti dai due al Chelsea quando il tecnico del Napoli guidava i blues e l’attuale allenatore del Como era Il signore del centrocampo.

Sabato si ritroveranno uno di fronte all’altro sulle panchine del Sinigaglia di Como dove è in palio una fetta di qualificazione alla Champions League della prossima stagione. Per la verità questa partita rappresenterà un punto di svolta più per i lariani che per il Napoli che, godendo di un vantaggio di otto lunghezze sulle quinte in classifica, fra le quali appunto il Como, a quattro giornate dalla fine del campionato, potrebbe anche consentirsi il lusso di una sconfitta senza per questo mettere a serio rischio il raggiungimento del traguardo.

Conte, però, ci tiene a raggiungere al più presto due obiettivi: innanzitutto la qualificazione alla più importante rassegna continentale del calcio e in secondo luogo la conquista del secondo posto, traguardo che per l’allenatore leccese è importante, a testimonianza del fatto che le squadre che lui allena o vincono i campionati o almeno si piazzano in seconda posizione.

Alla sfida con il Como il Napoli arriva con le batterie cariche. La netta vittoria con la Cremonese della scorsa settimana ha rilanciato la squadra non soltanto in classifica, nel anche morale. Grazie anche ai rientri di alcuni tra i tanti infortunati di stagione, Conte è riuscito a dare un maggiore equilibrio alla sua formazione e soprattutto è riuscito a trovare modalità di gioco offensivo che hanno decisamente lasciato il segno.

A Como, dunque, il tecnico degli azzurri nello schierare la squadra non si discosterà da quello che è stato l’assetto utilizzato nella vittoria con la Cremonese. Saranno dunque De Bruyne e Alisson a giocare alle spalle di Hojlund, mentre sulle fasce esterne del centrocampo dal primo minuto agiranno Politano e Gutierrez.

In difesa, infine, la conferma nel tridente di Olivera, nel ruolo per lui non del naturale di esterno destro, di Rrahmani al centro e Buongiorno sul lato sinistro del terreno di gioco. Ancora panchina invece per Anguissa perché al fianco di Lobotka agirà ancora una volta McTominay, il calciatore più in forma del momento, l’uomo in grado con i suoi improvvisi ribaltamenti del fronte, di mettere in crisi le difese avversarie e di concludere anche a rete con grande concretezza.

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