lunedì, 15 Giugno 2026
Cobolli da sogno a Parigi: ‘È la chance della mia vita’

Era l’occasione della sua vita da tennista e non se l’è lasciata scappare. Flavio Cobolli sogna e fa sognare a Parigi dove è riuscito a conquistare la sua prima semifiale in uno Slam, al Roland Garros, battendo con pieno merito il canadese numero sei del mondo Félix Auger-Aliassime. “Mi sono detto lotta – racconta l’azzurro – avevo la sensazione che era la chance della mia vita e ce l’ho fatta. Ora manca un pezzettino”.
Il tennista romano ha vinto in rimonta da sotto 4-6 1-3, chiudendo 4-6 6-4 6-4 6-4 e diventando il sesto italiano nell’era Open a centrare la semifinale al Roland Garros in singolare maschile. ”Merci à tous, grazie a tutti – ha detto Cobolli dal centrale Philippe-Chatrier del Roland-Garros poco dopo la fine del suo match – Questo è il più bel campo in cui abbia mai giocato nella mia vita. Il primo set è stato duro, c’era tanto vento, ma ho dato il massimo per vincere e ce l’ho fatta. Sono molto contento. Penso che il presidente sarà contento – ha detto ancora Cobolli riferendosi al n.1 della federtennis Binaghi – Il match tra Berrettini e Arnaldi? Sarà la routine di sempre, andrò a cena con gli amici, e poi al letto a dormire. Rivolgo loro buona fortuna e godetevi la partita”. Poi Cobolli risponde ad una domanda sulle sue superstizioni: “Sono un po’ superstizioso , ma non esageratamente. Forse questa settimana lo sono un po’ di piu’….Vado sempre nello stesso ristorante, stesso menu, stessa doccia…Sto usando la stessa doccia di Rafael Nadal. Mi ricordo di quella doccia che usai una volta al posto di Rafa, lui una volta mi busso’ alla porta, diceva che mi dovevo sbrigare ad uscire, che quella era la sua di doccia, la usava da 14 anni. Quindi mi sono dovuto sbrigare. Questa della doccia è forse la migliore delle superstizioni di questi giorni”. Dopo le foto con la Champions e i calciatori del Psg, oggi la prima volta in una semifinale Slam: “La più bella settimana della mia vita”.
Infine Cobolli, nella conferenza stampa post matcha Parigi, risponde così a un giornalista che lo interroga su una possibile vittoria al Roland-Garros. “Voglio solo pensare alla prossima partita. So che mancano solo due match (al titolo, ndr) ma il cammino è ancora lungo. Cerco di non mettere mai pressione su me stesso, mi piace vivere il momento, come se fossi un bambino. Con testa e passione”: Quella di oggi, ricorda l’azzurro a Parigi, “è la mia prima vittoria semifinale in un grande slam. Per me significa tanto. I sogni diventano realtà. Ho giocato un bel match dopo un primo set difficile, in condizioni complesse”. Cobolli torna ad evocare le difficoltà soprattutto nel primo set. ”Cercavo di non guardare il mio team perché erano più nervoso di me. Ma nell’ultmo game penso di aver giocato un buon tennis”. In sala stampa i cronisti stranieri tornano ad interrogarlo sul suo passato calcistico (Cobolli giocava nelle giovanili della Roma).”Il calcio sicuramente mi ha aiutato ma non so per cosa. Forse mi dà tanto fiato’. Mi sono sempre sentito al livello dei più forti – conclude Cobolli – questa partita la ricorderò per sempre. ‘Mi ha dato tanta consapevolezza e tanta voglia di migliorare sempre”
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