lunedì, 18 Maggio 2026
Arriva al cinema il Superman ‘immigrato’ di James Gunn

Per sapere che tipo di ‘Superman’
sarà quello interpretato da David Corenswet bisogna aspettare la
sera dell’8 luglio con l’anteprima stampa italiana, ma intanto,
dopo la presentazione del blockbuster a Londra, sono tante le
indiscrezioni emerse dalle interviste a regista e cast.
Intanto il regista James Gunn non nasconde la natura politica
del suo personaggio e in un’intervista con il Times of London
dice apertamente che Superman è un “immigrato che proviene da un
altro luogo” e che il lungometraggio sull’Uomo d’Acciaio “racchiude la storia dell’America”, raccontando di un uomo in
cerca di una vita migliore lontano dalla sua casa natale.
E ancora il regista, in maniera più diretta, sottolinea: “È
la storia dell’America perché parla di un immigrato arrivato da
altri luoghi che ha popolato il paese, ma è anche e soprattutto
una storia che mostra come la gentilezza umana sia un valore
nonché qualcosa che abbiamo perso”.
Comunque per Gunn – dal 1º novembre 2022 anche co-presidente,
co-amministratore e direttore creativo dei DC Studios -, il
nuoco Superman “è un film diverso che parla di gentilezza umana.
Ovviamente ci saranno anche degli idioti tra il pubblico che non
lo apprezzeranno proprio per questo, ma se è così vadano a quel
paese. Sì, questo lavoro parla di politica, parla di moralità.
Infatti non si uccide mai, qualunque cosa accada – che è ciò in
cui crede Superman – o è giusto trovare un certo equilibrio,
come crede la sua compagna Lois Lane?”.
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