Aifa, con database e linee guida in 13 anni abbattuti i furti di farmaci

 “Fino a 13 anni fa si registravano due o tre episodi di furto di farmaci a settimana in Italia. Ora siamo il Paese che è più avanti nel contrasto a questo tipo di crimine, grazie a una banca dati ad hoc, Medi-Theft, introdotta nel 2013 che ha reso l’Italia il primo Paese in Europa ad adottare uno strumento di monitoraggio specifico. Negli ospedali abbiamo linee guida, come quelle PadLock definite con la Società di farmacia ospedaliera per la custodia di farmaci, ma devono essere applicate e ancora non lo sono in modo uniforme”. Lo spiega all’ANSA Domenico Di Giorgio, dirigente dell’Ufficio Carenze, Qualità dei prodotti e Contrasto al crimine farmaceutico dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) nel giorno in cui gli ispettori del ministero sono andati all’ospedale israelitico di Roma per acquisire informazioni dopo il furto di fentanyl.

    Non mancano episodi recenti di furti nelle farmacie o assalti ai mezzi che trasportano medicinali: a Cerignola, a giugno, in un assalto a un tir sono stati sottratti farmaci da banco, mentre a settembre 2025, a Napoli, un furto di farmaci oncologici e anticorpi monoclonali, per un valore stimato di 800 mila euro, sono stati sottratti dall’ospedale Pascale. “La tracciabilità del farmaco, che è alla base del controllo dei furti, è attiva dal 2001 – precisa -. Abbiamo esportato il nostro modello di controllo anche in altri Paesi. Nel 2014 è stata inoltre avviata l’operazione di intelligence Vulcano che ha bloccato il canale di riciclaggio legale in altri paesi europei. Oggi i farmaci più rubati nelle farmacie ospedaliere sono gli antitumorali ad alto costo, che vengono poi esportati verso Paesi terzi, in particolare in Medio Oriente. Esistono però sempre anche i furti di piccoli quantitativi destinati alla rivendita nel mercato nero, soprattutto di farmaci facili da ‘spacciare’, come gli steroidi utilizzati in ambito sportivo”.

    In generale, nel biennio 2024-2025, a livello nazionale, secondo il “Rapporto Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria 2025”, i furti nelle farmacie territoriali, spesso mirati a prodotti ad alta rivendibilità e cosmetici, hanno registrato oltre 1.490 episodi nel 2024, con un trend nazionale in calo, ma con picchi in Campania e nel Lazio.
   

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