Accordo Motore Sanità-Fiaso su buone pratiche

(ANSA) – ROMA, 23 SET – Firmato un accordo tra Motore Sanità
e la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere
(Fiaso) dalla Presidente di Motore Sanità Giulia Gioda e dal
Vicepresidente vicario di Fiaso Paolo Petralia, alla presenza di
responsabili, Direttori generali e top account di aziende. La
firma è avvenuta durante la seconda giornata della Summer School
2022 ad Asiago.
    Si tratta di una partnerhip sul piano sanitario, che vede
protagoniste da una parte Motore Sanità, con un patrimonio di
una rete di professionisti, aziende, stakeholder e Associazioni
dei cittadini, dall’altra FIASO, interlocutore internazionale e
nazionale a cui aderiscono l’80% delle Aziende sanitarie e socio
sanitarie del Paese, la cui mission è orientata alla promozione
e alla diffusione della cultura manageriale per il miglioramento
della qualità dei servizi offerti ai cittadini e della
sostenibilità del SSN. Obiettivo di questo accordo di
collaborazione è qualificare le rispettive attività con una
sinergia data dal loro riconosciuto positivo operare in ambito
sanitario. “I temi sono tantissimi”, spiega Walter Locatelli, già Direttore
di diverse Aziende sanitarie e socio sanitarie regionali “e
Motore Sanità, che sa coinvolgere tutto il mondo produttivo e le
Associazioni dei pazienti, diventa il luogo privilegiato dove
discutere dei bisogni di salute sempre più complessi del nostro
SSN, per la salute del cittadino. In questo contesto Fiaso ha
aderito all’Osservatorio Innovazione di Motore Sanità che ho il
compito di coordinare. Questo Osservatorio ha come driver la
sostenibilità”. “L’accordo di collaborazione siglato con Motore Sanità si
propone di creare un ulteriore spazio comune di condivisione nel
quale ampliare e valorizzare le esperienze, le competenze e i
modelli innovativi sviluppati dalle Aziende sanitarie e
ospedaliere, condivisi all’interno dei gruppi di lavoro tematici
di Fiaso – afferma Petralia – Siamo convinti che l’Osservatorio
Innovazione potrà contribuire concretamente alla crescita e alla
diffusione delle competenze manageriali nel Paese, ponendo
particolare attenzione ai temi della formazione, della
digitalizzazione in sanità e della gestione attenta e
consapevole delle risorse umane che ponga al centro il benessere
organizzativo dei dipendenti”. (ANSA).
   

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