venerdì, 23 Ottobre 2026
Milan, Maignan chiede scusa: ‘Il mio gesto non era intenzionale’

“Il mio gesto non era intenzionale. Come tutti i portieri e come in ogni partita, volevo crearmi dello spazio nella mia zona. Sfortunatamente, questo ha dato una cattiva immagine, in particolare ai giovani spettatori che ci guardano”: il capitano del Milan Mike Maignan fa mea culpa sui social network all’indomani dell’espulsione diretta che ha costretto il Milan a giocare un’ora in inferiorità numerica contro il Bournemouth in Europa League.
Il portiere rossonero al 27′ ha dato una manata al volta a Tyler Adams. Un gesto che non evidenziava cattiveria o aggressività, ma sicuramente ingenuo e inspiegabile per un giocatore dell’esperienza di Maignan. “Il club, lo staff e i miei compagni sanno che tipo di persona e che tipo di capitano io sia. Conoscono le mie intenzioni e mollare non ne fa mai parte. Per il resto, siamo abituati alle interpretazioni date da alcune persone e da certi media”, spiega il francese che non si era presentato davanti alle telecamere nel post partita per commentare l’accaduto.
Resta il fatto che l’espulsione del portiere il conseguente rigore hanno compromesso la partita del Milan già non semplice. Maignan non ci sarà sicuramente contro il Ferencváros a San Siro poi si aspetterà il giudice sportivo. Sarà regolarmente in campo contro Udinese al Friuli, stadio storicamente ostico per il francese. Ma è tutto il Milan a dover dare una risposta domenica sera. La prestazione in Europa League non può solo essere ricondotta all’errore di Maignan.
È mancata grinta, fame e anche organizzazione dovuta forse ad una scelta di formazione che ha convinto. La squadra rossonera è chiamata a vincere per dimostrare che è stato solo un episodio, un incidente di percorso deciso da singole situazioni. Anche perché poi c’è il Bologna nell’infrasettimanale e il derby settimana prossima. Serve il bottino pieno per arrivare bene alla sfida più attesa della stagione quella contro l’Inter nella notte delle streghe.
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