lunedì, 10 Agosto 2026
10 e Luce, il grande cinema torna in sala

Dieci perle del cinema italiano
tornano in sala per festeggiare i 100 anni del Luce.
L’Istituto Luce, una delle più importanti istituzioni
cinematografiche e culturali del mondo, celebra infatti il
secolo di storia e tra gli eventi scelti per questo speciale
anniversario, c’è l’iniziativa di riportare nei cinema italiani
alcuni grandi film che hanno fatto la storia della sua
distribuzione. Un marchio fondamentale che nei decenni ha
portato nelle sale talenti e storie indimenticabili, ed
emozionato generazioni di spettatori.
10 e LUCE si intitola il progetto con cui Luce Cinecittà per
tutta la stagione cinematografica, riporta nei cinema 10 grandi
titoli della storia del Luce.
Un titolo per ogni mese, da ottobre 2025 a luglio 2026: film
firmati da maestri, da talenti che lo sarebbero divenuti. Che
brillano di interpreti memorabili, e che hanno trionfato nei
festival e nei premi più importanti.
Una biografia del cinema di qualità in 10 perle, in nuove
versioni rieditate e spesso restaurate, da scoprire e
riscoprire. Per ritrovare su grande schermo la vera magia del
cinema.
Si parte a ottobre con Pane e tulipani di Silvio Soldini, forse
la più felice commedia romantica del cinema italiano
contemporaneo. Con la coppia Licia Maglietta e Bruno Ganz in
stato di grazia. Segue a novembre Corpo celeste il film che ha
segnato la scoperta di Alice Rohrwacher. La rivelazione di una
regista che dal debutto alla Quinzaine di Cannes nel 2011, non
si è più fermata. Un’opera prima da rivedere e per chi non lo ha
fatto, assolutamente da scoprire.
Dicembre è riservato a L’ultimo capodanno di Marco Risi, da un
racconto di Niccolò Ammaniti.
A gennaio 2026 ritorna sugli schermi un capolavoro come L’albero
degli zoccoli di Ermanno Olmi, Palma d’oro a Cannes nel 1978 (e
David di Donatello, Nastro d’argento, César, BAFTA…).
Una delle più belle e impossibili storie d’amore del cinema
europeo, Il portiere di notte di Liliana Cavani arriva a
febbraio, con il suo carico di eros, intelligenza, riflessione
sulla storia e sui rapporti. E una coppia scolpita per sempre
sugli schermi: Dirk Bogarde e Charlotte Rampling.
Dal bestseller tra i più amati dai lettori italiani di ogni età,
Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati, un grande adattamento di
un regista maestro di stile come Valerio Zurlini, accompagnato
da un cast stellare: Vittorio Gassman, Jacques Perrin, Max Von
Sydow, Giuliano Gemma, Jean-Louis Trintignant, Terzieff, Rabal,
Noiret, Pambieri…Cinema come arte.
Ad aprile 10 e Luce riporta a tutti Porte aperte, gemma di un
regista amato come Gianni Amelio, tratto dal libro del grande
Leonardo Sciascia, candidato agli Oscar come Miglior film
straniero, interpretato magnificamente da Ennio Fantastichini e
Gian Maria Volontè.E a un altro autore magistrale, Marco
Bellocchio, è dedicato l’appuntamento di maggio con La balia.
Liberamente ispirato a una novella di Luigi Pirandello, con un
cast sapiente, a partire dalla coppia Fabrizio Bentivoglio/
Valeria Bruni-Tedeschi, ancora una volta il regista riesce a
metterci implacabilmente in discussione.
Kim Rossi Stuart rivela esplosivamente il suo talento in Senza
pelle, di un autore da ricordare come Alessandro D’Alatri.
La rassegna si chiude in luglio con un film di freschezza
visiva, Gente di Roma del maestro Ettore Scola.
Decine di sale accompagnano 10 e Luce in tutta Italia,
programmando mensilmente i titoli e con la possibilità di
replicarli nei mesi successi
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